Bikeconomy – Un viaggio nel mondo della bicicletta

Due ruote, un telaio, un manubrio, un paio di pedali e una catena

Metti insieme l’inventore della Granfondo Campagnolo Roma e un giornalista de ilSole24Ore appassionato delle ruote. Quello che ottieni è un emozionante viaggio nel mondo della bicicletta.

Gianluca Santilli, presidente di Osservatorio Bikeconomy e Pierangelo Soldavini, giornalista che si occupa di tecnologia e innovazione, hanno realizzato a 4 mani Bikeconomy – Viaggio nel mondo che pedala, un libro che percorre la storia della bici, dalle origini ai giorni nostri.
Una scrittura chiara, dettagliata e supportata da numeri, statistiche e fonti come si addice ad un trattato di economia ben strutturato, ma avvolta da un tocco di poesia che percorre luoghi, storie, vite ed emozioni, rendendo il viaggio nel mondo che pedala ancora più emozionante.

Fin dalle prime pagine si può assaporare la passione che permea le pagine di questo libro.

Prevale dapprima uno stile quasi documentaristico incentrato sulla storia della bicicletta e sulla nascita delle e-bike. Numeri ed esempi concreti portano da subito il lettore a intuire quanto potenziale possa esserci nell’utilizzo della bicicletta come asse portante per l’economia di un Paese. E le problematiche alla base di uno sviluppo ben calibrato e ragionato di questo settore.

Basti pensare al mondo delle consegne a domicilio per intuirne il potenziale, o agli esempi di città come Amsterdam e Copenaghen che hanno sviluppato tutta una rete stradale dedicata alle due ruote. Con un significativo risparmio sui costi, rispetto ai costi di gestione di una rete dedicata ai mezzi a motore.

Viene inoltre affrontato il tema del cicloturismo, ancora non pienamente sfruttato e capito nel bel Paese, e che potrebbe dare una svolta all’economia di molte regioni. Dall’ideazione di percorsi ciclicistici che includano itinerari prefissati in città d’arte o ricche di paesaggi naturalistici, a percorsi che portino il ciclista ad assaporare la cucina del luogo, con un incremento delle attività di ristoranti, hotel, bed and breakfast.

“Due ruote, un telaio, un manubrio, un paio di pedali e una catena che ne trasmette il movimento: da due secoli la bicicletta fa muovere l’umanità, grazie a un meccanismo semplice, economico, pulito, essenziale e allo stesso tempo perfetto.” con queste parole semplici e dirette si apre il lato poetico della narrazione. Una serie di racconti e aneddoti catapultano in un mondo quasi sconosciuto ai non appassionati di ciclismo.
Un mondo ricco di storia e di storie, che pian piano coinvolge il lettore. Un intreccio di miti e leggende, da Fausto Coppi a Gimondi, a Pantani.

Ma la bicicletta non è solo il mondo dei miti, è anche e soprattutto l’opera di grandi piccoli artigiani.
Gli artigiani del quartiere, che vivono nei ricordi degli appassionati, o che sono ancora presenti nei negozi di ciclismo che la sera diventano bar, punti di ritrovo per i giovani d’oggi e ciclisti o artigiani del domani.

La bicicletta si evolve in uno strumento dalle più svariate potenzialità, che nel libro vengono svelate una per una, dal più ovvio ma non per questo banale utilizzo come mezzo per spostarsi e allo stesso tempo fare attività, ad un utilizzo più profondo, sociale.
Basti pensare alle attività svolte dai Ciclochard, ragazzi che usano la bicicletta come strumento per aiutare i senza fissa dimora, insegnando loro l’arte del ciclista ed appassionandoli ad un qualcosa di concreto, che possono creare, aggiustare, migliorare.

La bicicletta quindi come metafora della vita.

Bikeconomy – Viaggio nel mondo che pedala

Editore: EGEA

Uscita: 2019

Autori: Gianluca Santilli, Pierangelo Soldavini

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