02.02.2020 | La notte che uscimmo dall’euro – Satira politica o preveggenza?

Le conseguenze peggiori delle ultime elezioni dobbiamo ancora subirle.

Sergio Rizzo, famoso per essere co-autore de La Casta, in 02.02.2020 | La notte che uscimmo dall’euro ci regala uno scenario distopico ma possibile.

Il romanzo narra come un neonato Partito Sovranista Italiano, frutto della fusione tra un partito populista con una classe dirigente sciatta e impreparata e un partito nazionalista tradizionalmente legato al Nord guidato da un leader spregiudicato, riesca a portare l’Italia fuori dall’euro dopo aver distrutto i conti pubblici per mantenere scellerate promesse elettorali.

Nell’idea del PSI un’improvvisa uscita dall’euro, senza negoziati e senza preavviso, sarà meno traumatica per il paese e non darà modo agli speculatori di abbattersi sul debito dell’Italia. Così nasce il Piano Morris, dal nome del famoso evaso da Alcatraz, Frank Morris.

Prima di questo atto finale di suicidio economico, che porterà l’Italia a vendere per decreto a Russi e Cinesi i suoi monumenti pubblici, Rizzo ci racconta i rapporti – ovviamente di pura fantasia – tra i nuovi governanti e oligarchi ex-sovietici, faccendieri svizzeri, economisti improvvisati milanesi. E si scoprirà come pochi spregiudicati possano distruggere un paese per portare milioni di euro su conti esteri personali (prima 6, poi 49, poi 100).

Una lettura divertente ma inquietante per il suo poter essere possibile, perchè malgrado la crisi di governo quelli lì sono sempre seduti in parlamento.

02.02.20 – La notte che uscimmo dall’euro

Editore: Feltrinelli

Uscita: 2018

Autore: Sergio Rizzo

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