Pro e contro della domotica, ciò che serve sapere sulle smart home

La domotica rappresenta una risorsa preziosa per migliorare la qualità della vita, occorre però un’accurata pianificazione e progettazione degli impianti.

Lo scopo della domotica è migliorare la vita delle persone, consentire il controllo della propria abitazione anche a distanza, aumentare confort e sicurezza. Sempre più spesso di sente parlare di “smart home”, delle cosiddette case intelligenti, che sfruttano tecnologie di ultima generazione per la gestione di risorse e impianti. Quali sono però i vantaggi e i limiti della domotica? Poter accendere o regolare riscaldamento e climatizzazione da remoto può incrementare il risparmio energetico, così come comandare a distanza la chiusura o apertura di infissi e serramenti, irrigazione e livello di umidità.

Il problema però sorge quando, in un ambiente in cui tutto è connesso e dipende dai hardware o software, si blocca qualcosa. È accaduto ad esempio l’11 ottobre 2018 agli utenti che utilizzano la piattaforma Yale, rimasti chiusi fuori o “imprigionati” dentro casa per un temporaneo crash del sistema. Si è trattato di un problema transitorio risolto nel giro di poche ore, che però ha riportato al centro il dibattito sulla domotica come soluzione troppo estremizzata. A tutti piace l’idea di poter vigilare sulla propria dimora anche quando si è lontani, di poter avere tutto a portata di click sul proprio device preferito, pc, Smartphone o Tablet che sia. Bisogna però fare i conti con gli inevitabili pro e contro.

Tra questi ultimi vi è ancora una diffusione ancora troppo limitata della domotica dal punto di vista degli installatori, per cui non è facile reperire sul territorio degli operatori o dei tecnici che siano davvero qualificati. Per ultimo ma non ultimo punto debole della domotica vi è la tendenza da parte delle aziende che progettano, sviluppano e producono i sistemi, di non ragionare in modo sinergico. Le piattaforme vendute da un brand non si adattano o interfacciano con quelle di altri marchi, ciò limita la scelta dei prodotti e obbliga le persone a scegliere solo determinate soluzioni per implementare i propri impianti domestici.