Switch2Product continua a sfornare innovazione

Switch2Product, la call4ideas di PoliHub svolta in collaborazione con Fondazione Banca del Monte di Lombardia e con il supporto di Microsoft YouthSpark, passa in rassegna venti startup.

Dopo un percorso formativo e di team building, 10 aziende passano all’innovation camp, e tra queste saranno selezionati i cinque finalisti destinati ad accedere al percorso di mentoring prima, e di definizione del business plan poi. Per poi scoprire se davvero la loro idea ha le carte per camminare da sola sul mercato.

Stefano Mainetti, Consigliere Delegato di PoliHub, ha spiegato che “Il tasso di sopravvivenza delle startup che passano da PoliHub è alto, all’83%: vogliamo creare un distretto dell’innovazione, sostenendo le vostre idee migliori. Anche perché oggi aver fatto una startup è una garanzia di qualità nel curriculum di una persona”. Per poi concludere “Mettiamo in contatto gli imprenditori con i fondi, ma anche con le aziende. Le aziende consolidate hanno capito: collaborare con chi ha idee o con gli incubatori è il futuro”.

Matteo Bogana, Startup and Spin-off Coordinator & International Relations ha riassunto la lezione imparata dalle startup che hanno partecipato alle edizioni precedenti di S2P, oggi incubate in PoliHub: “Defocalizzare la propria idea, avere una visione dall’alto, capire davvero il problema che si vuole affrontare. Il lavoro che verrà fatto con voi nel corso delle prossime settimane è quello di arrivare a qualcosa che si avvicini a un’azienda. Che non è fatta solo di tecnologia, ma anche di persone: e voi siete qui perché vogliamo conoscere le persone. Qui viene valutato il team: c’è davvero un gruppo di persone che è in grado di fare quel che dice di voler fare?”.

Venti i progetti passati in rassegna, venti i pitch di tre minuti in cui dimostrare che la propria idea era la migliore, tre le startup di successo già passate da PoliHub e tornate in via Durando per raccontare la loro esperienza: Poip, Garoo e ThingK.

Ecco i dieci progetti che passano alla fase dell’Innovation Camp:

GlareSmile di Aldo Daniele Dominici
Un sistema per l’igiene orale.

Lemon di Davide Penso e Alberto Cartasegna
App di incontri alla Tinder, ma più rapida: promette match e incontro in quindici minuti.

Sofi, the discrete assistant di Giulia Fiorinelli
App più dispositivi destinati a un sistema di supporto per malati asmatici.

VisualBook di Anna Colonelli
Progetto di tesi che rivoluziona un oggetto antico: il libro.

Plusimple di Claudio Piccarreta e Francesco Pinto
Una piattaforma che semplifica il nostro rapporto con salute e benessere.

ProWhammy di Antonio Maria Gallo, Camilla Garelli, Marco Patti, Mauro Colzani
Dispositivo elettromeccanico che vuole sostituire il ponte mobile nella chitarra elettrica.

Shreddy di Giacomo Fumagalli
Un sistema di noleggio e cam sharing, al tempo della GoPro.

SoundLike di Andrea Fusaro, Riccardo Marchi, Alberto Barone
Una piattaforma social con il suono (in ogni senso) al centro dell’interazione.

Robin Goods di Gianluca Giustizero, Primo Modica, Nicola Stievano, Alessandro Vaccari
Un’app di couponing geolocalizzato.

H20 – Design for Nature di Benedetta Talone, Giulia Monacci, Filippo Gianola, Ferdinando Borda
Un piatto doccia che filtra l’acqua e la riutilizza per lo scarico del wc.