Le startup in Italia superano quota 10.000

startup in italia superano 20.000Le startup iscritte al registro delle imprese hanno superato per la prima volta quota 10.000. I dati ufficiali del registro imprese oggi contano 10.320 startup. Già nell’ultimo report pubblicato da Unioncamere alla fine del 1° trimestre 2019, il numero di startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese ai sensi del decreto legge 179/2012 era pari a 10.075, in aumento di 317 unità (+3,2%) rispetto a fine 2018.

Chi sono le startup innovative e qual è il loro capitale sociale

Possono ottenere lo status di startup innovativa le società di capitali costituite da meno di cinque anni, con fatturato annuo inferiore a cinque milioni di euro, non quotate, e in possesso di determinati indicatori relativi all’innovazione tecnologica previsti dalla normativa nazionale. Tra le 358mila società di capitali costituite in Italia negli ultimi cinque anni e ancora in stato attivo, il 2,82% risultava registrata come startup innovativa alla data della rilevazione, dato in aumento rispetto al 2,75% registrato tre mesi fa.
Il capitale sociale sottoscritto complessivamente dalle startup risulta in netto aumento rispetto al trimestre precedente (+38 milioni, +7,7% in termini percentuali) attestandosi ora a quota 527,1 milioni di euro. Il capitale medio è pari a 52.319 euro a impresa, in aumento di circa 2.200 euro rispetto al precedente dato trimestrale.

I settori di attività

Per quanto riguarda la distribuzione per settori di attività, il 72,6% delle startup innovative fornisce servizi alle imprese. In particolare, prevalgono le seguenti specializzazioni: produzione di software e consulenza informatica, 34,4%; attività di R&S, 13,4%; attività dei servizi d’informazione, 9,3%. Il 18,4% opera nel manifatturiero (su tutti: fabbricazione di macchinari, 3,3%; fabbricazione di computer e prodotti elettronici e ottici, 3,1%; fabbricazione di apparecchiature elettriche, 1,7%). Mentre il 3,6% opera nel commercio.

La presenza giovanile

Le startup innovative a prevalenza giovanile (under 35) sono 1.897, il 18,8% del totale. Si tratta di un dato di oltre tre punti percentuali superiore rispetto a quello riscontrato tra le nuove aziende non innovative. Ancora maggiore è la differenza se si considerano le aziende in cui almeno un giovane è presente nella compagine sociale: queste rappresentano il 42,9% delle startup (4.323 in tutto), contro il 33,7% delle altre imprese.

Lombardia e Milano in testa

Analizzando la distribuzione geografica del fenomeno, la Lombardia rimane la regione in cui è localizzato il maggior numero di startup innovative: 2.543, pari al 25,2% del totale nazionale. Seguono il Lazio, unica altra regione a superare quota mille (1.124; 11,2%), e l’Emilia-Romagna (891, 8,8% del totale nazionale). A breve distanza compare al quarto posto il Veneto, con 879 startup (8,7%), seguito dalla Campania, di gran lunga la prima regione del Mezzogiorno con 788 (7,8%). In coda figurano la Basilicata con 114, il Molise con 71, e la Valle d’Aosta con 21 startup innovative.