I prestiti non performanti e la posizione delle banche italiane

Attenzione puntata sui “crediti deteriorati” e sul dialogo tra banche e imprese, che può essere facilitato dal commercialista

prestiti non performantiCosa sono i “Non Performing Loans” (NPL), ovvero i prestiti non performanti?

I “crediti deteriorati” o ” prestiti non performanti ” sono prestiti la cui riscossione da parte delle banche è incerta. All’origine vi possono essere situazioni di difficoltà economica o finanziaria delle persone o delle imprese a cui sono stati erogati i prestiti. Oppure valutazioni errate o incomplete da parte della banca.
Secondo i dati della Banca d’Italia, per oltre la metà sono sofferenze (189 miliardi a settembre 2017). Mentre 102 miliardi sono inadempienze probabili e 6 miliardi prestiti scaduti.

Come salvaguardare il valore aziendale

Il sistema bancario italiano si sta progressivamente riducendo in termini di quantità di sportelli e numero di banche. Parallelamente, gli istituti si ingrandiscono a seguito delle fusioni, acquisizioni e accorpamenti. Il commercialista, quindi, sarà fondamentale nel prossimo futuro. Per la sua formazione di base, possiede quel corredo di competenze giuridico-aziendali per colmare o evitare il vuoto che rischia di ampliarsi ulteriormente nei prossimi anni tra mondo bancario e mondo delle imprese. Il dialogo con il sistema bancario sarà necessariamente improntato anche sulla dimostrazione che l’impresa che richiede credito (ed ancora di più che chiede di ristrutturare il credito) sia conforme agli standard qualitativi e di controllo richiesti.

Il ruolo del commercialista

In questo contesto il commercialista, andando oltre la normale (e già complessa) consulenza, potrà affiancare il proprio cliente trasferendogli conoscenze sul quadro normativo e regolamentare del sistema bancario. Il commercialista potrà contribuire, attraverso il miglioramento del merito creditizio o voto di affidabilità (rating) del proprio cliente, a rafforzare il rapporto di fiducia tra banca e impresa. La sua conoscenza dell’impresa cliente potrenne dargli la possibilità di intercettare i prodromi di una crisi. Grazie ai suoi strumenti dell’allerta potrà preparare l’azienda al dialogo con gli istituti di credito. Con l’obiettivo di trovare un punto di incontro tra le reciproche esigenze. Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti, per far luce sulla materia e supportare concretamente i professionisti, hanno pubblicato il documento “Non Performing Loans (NPL)”. Il documento completo è disponibile online sul sito della Fondazione Nazionale dei Commercialisti (www.fondazionenazionalecommercialisti.it )