Poly, dall’unione di Plantronics e Polycom la società che migliora il lavoro delle persone

Joe Burton CEO di Poly
Joe Burton CEO di Poly

Il modo in cui lavoriamo è cambiato drasticamente negli ultimi 30 anni. Da un lato l’open space rappresenta lo spazio di lavoro moderno, improntato alla collaborazione e alla comunicazione diretta tra colleghi, anche se spesso ciò comporta varie distrazioni dovute al rumore generato dagli altri. Dall’altro lato sempre più persone lavorano da uffici domestici, caffetterie o spazi di co-working e la capacità di comunicare e collaborare con colleghi o clienti può diventare una vera sfida. Per affrontare le nuove sfide del mondo del lavoro, dall’unione di Plantronics e Polycom è nata Poly. Poly ha l’obiettivo di creare nuovi modi di vedere, ascoltare e interagire con i colleghi migliorando la comunicazione e la collaborazione con essi, come ha spiegato Joe Burton, Presidente e CEO di Poly.

Migliorare il lavoro nell’era delle comunicazioni democratizzate

“Il passaggio alla mobilità e alle comunicazioni cloud rivoluziona tutto. Fino a poco tempo fa infatti il telefono fisso era legato alla tecnologia degli anni ’90. Ora invece è possible avvalersi di una gamma crescente di funzionalità per la condivisione dei contenuti tramite voce e video. Le chiamate non conoscono più limiti dovuti agli endpoint (cuffie, soluzioni per videoconferenza e audio, telefoni fissi). I software nel cloud e su dispositivi intelligenti offrono un’importante varietà di esperienze per gli utenti. Stiamo entrando nell’era delle comunicazioni democratizzate” ha spiegato Joe Burton, Presidente e CEO di Poly. “Abbinando vari tipi di endpoint intelligenti a piattaforme di comunicazione unificate è possibile di ridurre le distrazioni, la complessità e la distanza nello spazio di lavoro moderno”.

Il rumore sul posto di lavoro

Tra i primi obiettivi di Poly c’è quello di rendere l’open space funzionale per tutti. E le esigenze sono disparate, come dimostra un nuovo studio di Future Workplace commissionato da Poly. La Generazione Z sostiene di essere più produttiva quando lavora immersa nel rumore. Mentre i baby boomers hanno bisogno di calma per portare a termine le proprie attività. Le persone che parlano a voce alta sono tra i maggiori “pericoli” della vita in ufficio. La quasi totalità dei lavoratori (99%) riferisce di essere distratta da qualcosa mentre lavora. Più della metà degli intervistati afferma che le distrazioni rendono difficile ascoltare o essere ascoltati durante le telefonate (51%) e che hanno un impatto sulla capacità di concentrazione (48%). La colpa è dei colleghi. Il 76% di tutti i lavoratori intervistati ha detto che la distrazione maggiore è legata ad un collega che parla ad alta voce al telefono.

Generazione Z e i Millennials gestiscono meglio le distrazioni

Eppure Generazione Z e Millennial preferiscono ancora gli uffici con open space, probabilmente perché sostengono di essere produttivi in ambienti rumorosi e tendono a collaborare più di altre generazioni. Il 35% degli appartenenti alla Generazione Z utilizza le cuffie per contrastare le possibili fonti di distrazione, mentre solo il 16% dei baby boomer fa lo stesso.
Circa quattro su dieci tra Generazione Z e Millennials si spostano in spazi confortevoli, come divani o sedie imbottite, per lavorare. Al contempo, più della metà dei baby boomer lavorano solo nel proprio spazio di lavoro principale.

La tecnologia migliora la collaboration

Poly supporta la collaborazione tra persone tramite una vasta gamma di soluzioni che soddisfano la crescente esigenza di endpoint funzionali ed efficienti. Progetta soluzioni mobili per offrire agli utenti strumenti di alta qualità per essere produttivi da qualsiasi luogo. Sia che si tratti di uno smartphone personale come di un “business phone” o di una giornata in cui personale e business si fondono, i lavoratori hanno bisogno di funzionalità vocali e video che si muovono con loro. Migliora inoltre i servizi cloud che aiutano i professionisti IT e gli utenti a ottenere il meglio dai propri dispositivi.
Con i progressi nell’intelligenza artificiale, nell’apprendimento automatico e nelle nuove tecnologie, prevediamo un futuro in cui Poly abiliterà le migliori condizioni di comunicazione e collaborazione negli ambienti dinamici del lavoro moderno.