Perchè il settore della sicurezza in Italia non cresce?

Il 50% delle aziende del settore security non cresce e produce scarsi utili.

Eppure nel mondo il settore della sicurezza – fisica e informatica – è in costante crescita, con un tasso di crescita cumulato atteso del 14,2% da oggi al 2025.

La ricerca “Italian Security Leaders, Top 25”, compiuta da Plimsoll Publishing e basata su bilanci ufficiali, mostra inequivocabilmente un mercato molto meno brillante, con una crescita complessiva del 6,2%, concentrata in circa metà delle 363 aziende del settore.

La ragione è che in Italia sono poche le aziende che producono dispositivi e software di sicurezza, la base sulla quale costruiscono la loro fortuna le aziende estere: eppure i produttori di dispositivi di sicurezza sono i soggetti meno a rischio dal punto di vista finanziario, con revenue medie in crescita a due cifre. La crescita premia maggiormente le imprese del segmento videosorveglianza e i produttori di sistemi antincendio; per loro il trend positivo è anche da noi a due cifre, rispettivamente 10,9% e 10,6%. La categoria dei produttori in Italia possiede quindi skill e task sufficienti per affrontare con ottimismo i prossimi 24 mesi.

Il segmento dei system integrator è invece quello che ha mostrato un deflating maggiore. Con un fatturato medio per azienda di poco più di cinque milioni di euro e un tasso di crescita negativo (-0,5%), le imprese rientranti in questa categoria hanno fatto un passo indietro rispetto all’ultimo anno. Le difficoltà commerciali sono più comuni nelle PMI, mentre le società più grandi crescono invece a livelli sostenuti (+6%) e mantengono buoni livelli di revenue.

Il comparto della security sta diventando sempre più competitivo, con operazioni di acquisizione in fase di definizione e barriere all’ingresso significativamente più basse rispetto a qualche anno fa. “Nonostante l’instabilità economica e l’economia sotto stress, l’Italia resta la nona economia più grande del mondo. Il mercato della security, che vale ad oggi più di 1,8 mld di Euro, ha peculiarità uniche: è in crescita ma contemporaneamente registra un declino del numero dei player. Questo mostra la competitività di un mercato in cui se non si vuole scomparire occorre tenere sott’occhio innovazioni e tendenze” ha commentato Andrea Sandrolini, Managing Director di Ethos Media Group.