Osservatorio sui bilanci delle Srl, i trend 2016-2018

Sono 866.247 società per le quali risulta disponibile almeno un bilancio nel triennio 2016-2018

osservatorio bilanci srl 2016-2018Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, con la Fondazione Nazionale Commercialisti, hanno presentato i dati dei bilanci delle Srl al 31 dicembre 2018, oltre che un’analisi del trend 2016-2018.

Il ruolo delle Srl nell’economia italiana

Le Srl che hanno presentato almeno un bilancio negli ultimi tre anni, sulla base dei dati estratti dalla Banca Dati AIDA a settembre 2019, sono 866.247. Dai dati si evince come esse rappresentino un universo particolarmente significativo nel panorama economico nazionale. Infatti, le circa 866 mila società esaminate occupano poco meno di 5,5 milioni di addetti e realizzano ricavi per 1.219 miliardi di euro. Con un valore della produzione totale di 1.270 miliardi. E un valore aggiunto di 288 miliardi di euro, impiegano in media 6,3 addetti. Il 61,7% delle Srl esaminate è formato da microimprese (fatturato fino a 350 mila euro) aventi in media 1,2 addetti. Il 26,9% è composto da piccole imprese (fatturato compreso tra 350 mila e 2 milioni di euro) aventi in media 7 addetti. Le medie imprese (fatturato compreso tra 2 e 10 milioni di euro) rappresentano il 9,5% del totale delle società esaminate, con una media di 20,2 addetti. Mentre l’1,9% è rappresentato da grandi imprese (fatturato superiore a 10 milioni di euro) aventi in media 89,4 addetti.

Un triennio positivo

I dati estratti dai bilanci di Srl evidenziano, per il 2018, in linea con il triennio precedente, un andamento positivo dei principali indicatori economici. Anche se il ritmo di crescita presenta un moderato rallentamento rispetto all’anno precedente. In particolare, sia i ricavi (6,3%) che il valore della produzione (+6%) e il valore aggiunto (+5,7%) fanno registrare tassi di crescita elevati e di poco inferiori ai livelli record del 2017. Gli addetti sono in aumento del 3,8% ed anche in questo caso il trend risulta in leggero rallentamento rispetto al 2017 (+4,3%).
Se osserviamo l’andamento del fatturato, per quanto riguarda l’aspetto dimensionale, sono ancora le medie e grandi imprese a trainare la crescita (+4,3% e +9,6%), mentre le micro continuano ad offrire un contributo negativo (-1,5%) insieme alle piccole che invece erano in territorio positivo nel 2017.

Chiusura bilanci in utile per il 71,6% delle aziende

Migliora l’indicatore che rileva la quota di Srl che, al 31.12.2018, chiudono il bilancio in utile che passa dal 70,3% del 2017 al 71,6% del 2018 (+1,3 punti percentuali). In miglioramento rispetto all’anno precedente anche il ROE (Return on Equity), ovvero l’indice di redditività del capitale proprio, che si colloca al 12,4% nel 2018 (+0,8 punti percentuali sul 2017), mentre il ROI (Return on Investment), ovvero l’indice di redditività del capitale investito, si posiziona al 17,5% nel 2018 (+3,3 punti percentuali sul 2017).
La tenuta del trend di crescita coinvolge tutti i settori economici esaminati sebbene con andamenti differenziati. L’industria, il commercio e il settore ristoranti e alberghi mostrano segni di rallentamento, particolarmente visibili nell’andamento del fatturato. Le costruzioni, i trasporti e i servizi professionali presentano, invece, dei miglioramenti, soprattutto in termini di ricavi, valore della produzione e valore aggiunto.