New Deal for Consumers, ora in vigore nuove norme per la tutela dei consumatori

Cosa prevede il pacchetto di nuove norme europee dedicate alla tutela dei consumatori
ecommerce new deal for customerÈ entrato ufficialmente in vigore il New Deal for Consumers, il pacchetto di nuove norme europee dedicate alla tutela dei consumatori, accolto con favore dalla Commissione UE.

Più attenzione per i consumatori digitali

Sottoposto a vari miglioramenti nel corso del 2019, il testo definitivo mira a implementare l’applicazione delle norme già esistenti in materia di protezione dei consumatori, in ottica di modernizzazione e sviluppo digitale.
Nella pratica, il New deal for Consumers intende modernizzare le norme esistenti in linea con lo sviluppo digitale.

Cosa cambia con il New deal for Consumers

Il nuovo pacchetto normativo comprende misure come maggiore trasparenza per i consumatori nei mercati online. Dovrà essere più chiaro se i prodotti sono venduti da un commerciante o da un privato. Sarà chiaramente comunicato se il risultato della ricerca è sponsorizzato da un professionista. Gli utenti dovranno essere informati in merito ai principali parametri che determinano la classificazione dei risultati della ricerca.
Vengono inoltre introdotte misure come il risarcimento delle vittime di pratiche commerciali sleali, il contrasto alle differenze di qualità nei beni di consumo e lo stabilimento di sanzioni effettive in caso di danni di massa per i consumatori in tutta l’UE.

L’appello ai commercianti UE

Gli Stati membri dispongono ora di due anni per adeguarsi alla direttiva nelle legislazioni nazionali. Al fine di garantire che i consumatori dell’UE beneficino di misure di protezione più rigorose.
Il commissario per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere Vĕra Jourová ha dichiarato: “Le nuove regole aumenteranno la protezione dei consumatori nel mondo digitale. Tuttavia, queste misure proteggeranno gli utenti dai commercianti ingiusti e dai truffatori virtuali solo se rigorosamente applicate sul campo. Esorto vivamente tutti gli Stati membri a garantire che le nuove norme siano applicate al più presto.”
Didier Reynders, commissario per la Giustizia, ha aggiunto: “Stiamo inviando un forte appello ai commercianti, i quali sono chiamati a rispettare le regole stabilite. Infrangere le norme comunitarie sui consumatori può costare a un’impresa una multa di almeno il 4% del fatturato annuo. Si tratterà di una sanzione efficace per dissuadere gli operatori disonesti dal mettere in atto qualsiasi imbroglio.”