MECSPE Bari, al via la prima edizione

Dal 28 al 30 novembre per la prima volta Mecspe, la fiera di riferimento per l’industria 4.0 in Italia, sarà alla Nuova Fiera del Levante di Bari

mecspe bariMecspe affianca al tradizionale appuntamento a Parma una nuova manifestazione per il mercato del Centro e Sud Italia e per il Bacino del Mediterraneo. Prende il via giovedì 28 novembre fino a sabato 30 novembre la prima edizione di Mecspe Bari.

Fabbrica intelligente e industria 4.0

Iniziative speciali, Isole di lavorazione, Piazze d’eccellenza dedicate alla formazione 4.0 e un intero cuore mostra sulla Persona al centro dell’”Officina Intelligente”. La nuova manifestazione vuole essere un riferimento per l’industria manifatturiera e per la fabbrica intelligente del Centro e Sud Italia. Porterà in scena un’area speciale in cui macchine e uomini collaborano nel processo produttivo, attraverso un flusso continuo di scambio di informazioni.

Giovani e manifatturiero nel Mezzogiorno

Quanti sono i giovani in cerca di lavoro che lasciano il Mezzogiorno? Gli ultimi dati forniti dal Rapporto Svimez 2019 su “L’economia e la società del Mezzogiorno” evidenziano che tra il 2002 e il 2017 sono state oltre 2 milioni le persone ad emigrare dal sud Italia e isole, di cui 66.557 appartenenti alle giovani generazioni (50,4% giovani, di cui il 33% laureati). Un quadro a cui l’indagine di Excelsior Unioncamere e ANPAL risponde a livello generale mostrando sì la riduzione del numero di opportunità lavorative nei primi mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018, ma facendo emergere altresì che in alcuni settori industriali, tra cui la meccatronica e il manifatturiero, gli sbocchi professionali sono in netta controtendenza. Posti di lavoro, in ambiti fondamentali per la crescita e la competitività del territorio, che gli imprenditori faticano a reperire per una mancanza di specializzazione. La parola chiave, dunque, per colmare questo divario fra domanda e offerta lavorativa, sembra essere sempre di più una tra tutte: formazione.

Osservatorio Mecspe sulle PMI, Italia a buon punto della trasformazione digitale

A Mecspe si farà il punto sul processo di trasformazione digitale delle imprese. Secondo l’Osservatorio Mecspe PMI Italia, il processo di trasformazione digitale in Italia è a buon punto. Guardando nel dettaglio alle tecnologie e ai processi innovativi già in uso in azienda, al primo posto su tutti spicca la sicurezza informatica, su cui il 75% ha maggiormente investito, seguita dal cloud computing (37%), simulazione (31%), produzione additiva (23%) e Internet of Things (23%). Al contrario, se da un lato si innova, dall’altro rimangono alcune criticità che continuano a condizionare l’andamento aziendale. A partire dai tempi giudiziari in caso di controversia, individuati come un freno dal 36% dei rispondenti, insieme alla burocrazia (29%) e agli aspetti fiscali (15%). Il processo di innovazione in azienda è reso tale grazie, soprattutto, agli investimenti in ricerca e sviluppo. Il 53% delle PMI ha destinato, nei primi 6 mesi del 2019, fino al 10% del proprio fatturato in R&D, con un 19% che si è spinto fino al 20%. Sono stati diversi i benefici raccolti mediante l’industria 4.0. Il 52% dichiara di avere raggiunto maggiore efficienza e velocità di produzione. Il 44% ha riscontrato un miglioramento della competitività sul mercato a seguito di un percorso intrapreso in questa direzione.