Manovra di bilancio 2020, le novità per aziende e lavoratori

Una prima versione del testo della Manovra di Bilancio 2020 è stata diffusa sul sito ufficiale del Senato

manovra legge bilancio 2020In attesa dell’approvazione ufficiale, si continua a parlare di Legge di Bilancio 2020 e della manovra del governo. Oltre a i provvedimenti legati alle auto aziendali, ai buoni pasto e alle spese sanitarie il testo prevede diverse agevolazioni per lavoratori e imprese. Tra queste citiamo il taglio del nucleo fiscale e i bonus stanziati per favorire l’innovazione e il rispetto dell’ambiente. Ricordiamo che il testo potrà essere ancora oggetto di modifiche. Dopo l’apposita discussione e l’approvazione, il 1° gennaio 2020 entreranno in vigore le novità. Per alcune, sarà necessario attendere l’approvazione dei decreti attuativi (come per il menzionato taglio del cuneo fiscale).

Professionisti e lavoratori con partita Iva

La manovra di Bilancio 2020 e il decreto fiscale collegato eliminano la possibilità di applicare la tassazione agevolata al 20% alle partite IVA che ricavano fra i 65mila e i 100mila euro. Resta invece il regime forfettario con aliquota del 15% fino a 65mila euro. Ma ci sono alcune restrizioni rispetto all’attuale normativa: tetto di 20mila euro per i compensi ai collaboratori, niente regime forfettario per chi ha un reddito da lavoro dipendente sopra i 30mila euro.

Cosa cambia per i lavoratori dipendenti

I dettagli sono stati demandati a provvedimenti successivi, ma la dote per tagliare dal 2020 il cuneo fiscale a carico dei lavoratori prevede 3 miliardi di euro sotto forma di minori trattenute in busta paga. Verrà invece “penalizzato” chi ha un’auto aziendale. Il valore tassabile dell’uso privato del mezzo aziendale sale dal 30 al 60% del costo chilometrico calcolato dall’Aci nelle sue tabelle ufficiali su una percorrenza annua di 15mila chilometri. Salirà al 100% solo per le «vetture superinquinanti». Ma non è chiaro se questa espressione sia riferita alle emissioni nocive o a quelle di CO2.

Le novità per la pubblica amministrazione e i dipendenti pubblici

Per i circa 3 milioni di dipendenti pubblici è in arrivo il rinnovo del contratto collettivo 2019/21. La manovra di Bilancio porta a quasi 3,2 miliardi la dote complessiva. L’aumento retributivo sarà dell’1,3% per il 2019, dell’1,9% per il 2020 e del 3,50% a decorrere dal 2021. In media ogni lavoratore pubblico a regime avrà 96 euro in più in busta paga. Sono state stanziate risorse destinate al pagamento degli straordinari svolti dagli appartenenti alle Forze di polizia e Vigili del fuoco. Nuovi finanziamenti anche per il personale dei Beni culturali e per gli insegnanti.

Per le imprese: prorogato il maxiammortamento per gli investimenti in beni strumentali

Continua il maxiammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi, fino a 2,5 milioni di euro, effettuati nel 2020. Sono esclusi i mezzi di trasporto. Torna inoltre l’iperammortamento per gli investimenti funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale (Industria 4.0) effettuati nel 2020 o anche nel 2021, purché entro fine 2020 sia pagato almeno il 20% del prezzo. La manovra prevede una premialità aggiuntiva per l’economia circolare.