Liti fiscali, dal 1 luglio diventano telematiche

Il 1° luglio sarà una data importante per il fisco italiano. Infatti, entreranno in vigore alcune normative che interesseranno diversi contribuenti. Oltre a quella riguardante gli scontrini telematici, ci saranno novità per le liti fiscali.

Le liti fiscali diventano telematiche

I ricorsi, notificati dal 1° luglio in commissione tributaria provinciale e regionale, ma non in Cassazione, dovranno passare necessariamente attraverso il canale telematico. Si stima che le liti fiscali in Italia siano circa 200mila fascicoli all’anno. Rientrano in questa categoria i contenziosi sugli avvisi di accertamento, i provvedimenti di irrogazione di sanzioni, gli atti di recupero di crediti d’imposta indebitamente utilizzati e in generale sugli atti impositivi che recano una pretesa tributaria quantificabile.

Le liti fiscali dicono addio alla carta?

liti fiscali diventano telematiche dal 1 luglioCon questa modifica si punta ad aggiungere un altro tassello nel processo di digitalizzazione del Paese, sulla scia della fattura elettronica. La carta già dallo scorso anno era stata affiancata da versioni digitali di documenti, provvedimenti giurisdizionali, notifiche e depositi di atti processuali. Ora le notifiche e i depositi di atti processuali, documenti e provvedimenti giurisdizionali avverranno solo con modalità telematiche, con quello che dovrebbe essere un addio, dunque, al doppio canale carta-digitale, aperto dall’anno scorso.
Questa novità richiede strumenti adeguati in tutte le sedi, soprattutto se si pensa alla possibilità (futura) di partecipare alle udienze a distanza. Si spera di fare in tempo, poiché per questa operazione occorre il posizionamento di particolari software in tutte le sedi.