Legnoarredo: una filiera in buona salute

filiera legnoarredo 2018In un contesto economico che per il 2018 ha registrato preoccupazioni su più fronti, le imprese italiane del legnoarredo sono una eccezione positiva. I numeri di chiusura del 2018 sono incoraggianti: una produzione complessiva pari a 42,6 miliardi di euro, pari a un +1,8% sull’anno precedente. Il rallentamento dell’economia italiana che sta portando le stime sul Pil intorno allo zero non ha quindi frenato la ripresa del settore, iniziata nel 2015 e proseguita fino a oggi.

Il made in Italy del legnoarredo fuori dallo Stivale

Guardando all’export, la Francia è il primo mercato con circa 2,5 miliardi di euro. Segue la Germania con oltre 1,6 miliardi di euro. Gli Usa, primo mercato extra UE, sono al terzo posto con quasi 1,5 miliardi di euro (+6,2%). Il Regno Unito è in quarta posizione, in flessione. La Svizzera è quinta, Spagna sesta e Cina settima.

Sistema arredamento: bene il mercato nazionale, vola l’export

Il sistema arredamento segna +2% in termini di fatturato (27,4 miliardi di euro=, con una produzione di circa 16,4 miliardi di euro.
Il 51% della produzione è destinato all’export. Francia e Usa sono le destinazioni più frequenti. Hanno superato la Germania e segnato +9,6% rispetto al 2017.

Anche la produzione destinata al mercato interno è cresciuta (+1,8%). La Gdo cresce e veicola anche gran parte dei beni importati (import +5%).
Crescono leggermente i sotto-comparti del sistema arredamento: arredonagno +0,5%, ufficio +1%, illuminazione +0,2%.

Gli accordi commerciali con l’estero

Il 2018 ha visto l’avvio di importanti accordi commerciali sottoscritti dall’Unione Europea con Canada, Messico, Sud America, Giappone, Sud Est Asiatico, India. In tutti questi territori il made in Ital è un alto valore aggiunto. Inoltre il recente accordo con la Cina porta i prodotti della filiera legnoarredo a essere più vicini a questo mercato vasto e attrattivo. La Cina nel 2017 è stato il mercato più dinaminco per le esportazioni italiane. Ora è al settimo posto tra i mercati della filiera legnoarredo. È seconda – dopo gli Usa – se consideriamo solo i paesi non europei.

Le incertezze oltreconfine preoccupano le imprese italiane del legnoarredo

La Russia risulta essere ancora penalizzata dalle sanzioni, che rendono difficile il mantenimento di rapporti stabili. L’export nel 2018 è stato altalenante e ha chiuso con un -3,1%.

Preoccupazioni anche legate agli Usa. Le politiche dell’amministrazione Trump verso il commercio internazionale e la minaccia di adozione di misure protezioniste potrebbero influenzare le vendite del 2019.