Le tecnologie che possono ridurre i costi della sanità

Dalle nuove tecnologie arrivano non solo speranze di nuove cure, ma anche idee per rendere gli interventi più mirati, efficienti ed efficaci, utili dunque per ridurre i tempi di cura e diminuire i costi della sanità pubblica.

Gli sviluppi recenti in campo medico fanno pensare che la medicina del futuro sarà personalizzata e modellata sul singolo paziente. Un obiettivo che si avvicina sempre più grazie ai continui passi avanti nei campi della genetica medica, ma soprattutto grazie a tantissime innovazioni tecnologiche ideate da giovani che investono in ricerca abbinando conoscenze e campi impensabili fino a qualche tempo fa. Nuove tecnologie e nuove cure che ottimizzano tempi e costi delle cure, migliorando la qualità di vita del paziente e riducendo i costi della sanità.

La lente che riduce la miopia dei bambini

Una delle innovazioni più interessanti degli ultimi tempi è una lente a contatto usa e getta, prodotta dall’azienda americana CooperVision Inc. La lente MiSight, recentemente approvata anche dal Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti, è in grado di ridurre la progressione della miopia e correggere la vista dei bambini con questo problema.

Il sensore che valuta il dolore dei pazienti incoscienti

Notevole anche il lavoro di Biometric Medasens, nata poco più di dieci anni fa a nella periferia di Tel Aviv, capace di sviluppare un meccanismo per monitorare il dolore di coloro che non possono esprimerlo. Il sistema PMD-200, che consiste in un sensore posizionato sul dito del paziente, raccoglie imput fisiologici che vengono poi analizzati da una serie di algoritmi di intelligenza artificiale. Il tutto si traduce in un “indice del dolore” visualizzato su un monitor, che consente ai medici di intervenire in modo mirato con l’iniezione di sostanze anestetizzanti, ottimizzandone l’utilizzo e i consumi.

Realtà virtuale al Pronto soccorso

E’ già una bella realtà l’idea della piccola startup Healthy Mind, che al Pronto Soccorso del Saint-Joseph Hospital di Parigi utilizza la realtà virtuale per alleviare il dolore delle persone durante visite ed esami. Immagini rilassanti danno sollievo “psicologico” ai pazienti aumentando il livello di tolleranza al dolore, senza necessità di ulteriori medicine.

Esperienze virtuose in Italia

E in Italia? Anche nel nostro paese esistono esperienze simili, che utilizzano la tecnologia per alleviare la sofferenza e migliorare le cure. Eccellenti le idee alla base di Brave Potion, che aiuta i bambini a non aver paura del dottore attraverso l’uso della realtà aumentata, e di Tommi, che attraverso un gioco in realtà virtuale riduce lo stress di bambini costretti a lunghe cure ospedaliere. E non mancano sicuramente altri esempi virtuosi, che dopo una prima fase di sperimentazione hanno saputo dimostrare il loro valore.

L’acceleratore italiano di startup medicali

E c’è sempre spazio per aggiungere esperienze nuove. Le idee più interessanti e innovative trovano facilmente un sostegno anche grazie a progetti privati come BioUpper, iniziativa promossa da Novartis Farma e Fondazione Cariplo, in collaborazione con IBM Italia. Si tratta di una piattaforma, la prima italiana in questo settore, che offre un sostegno a progetti imprenditoriali facilitando l’accesso a risorse, strutture e relazioni nell’ecosistema dell’innovazione e del comparto medico-scientifico, con l’obiettivo di sostenere la crescita delle startup italiane più innovative.