Le aziende ancora sotto attacco cyber

Possiamo affermare che il 2018 è stato l’anno peggiore di sempre in termini di evoluzione delle minacce “cyber”


cyber crime rapporto clusit 2019Nell’ultimo biennio il tasso di crescita del numero di cyber attacchi gravi è aumentato di 10 volte rispetto al precedente. Non solo, la Severity media di questi attacchi è contestualmente peggiorata, agendo da moltiplicatore dei danni. Lo rivela il Rapporto Clusit 2019, giunto ormai al suo ottavo anno di pubblicazione. Sono 757 gli attacchi gravi registrati nel primo semestre 2019, per una media mensile pari a 126, in lieve crescita (+1,3%) rispetto al primo semestre 2018.

Obiettivo principale: estorcere denaro

Gli attacchi di tipologia “cyber crime” – ovvero quelli compiuti allo scopo di estorcere denaro alle vittime o di sottrarre informazioni per ricavarne denaro – rimane nel primo semestre 2019 la principale causa di attacchi gravi. Rappresenta infatti l’85% degli attacchi a livello globale, e la tendenza è in crescita. Gli esperti del Clusit individuano un incremento dell’8,3% rispetto al primo semestre 2018. Appaiono invece stabili gli attacchi cyber riferibili ad attività di Cyber Espionage (spionaggio cyber) e Information Warfare (la guerra delle informazioni).

I “bersagli” più colpiti dal cyber crime

Nel primo semestre di quest’anno, sempre rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, in termini assoluti il numero maggiore di attacchi gravi si osserva verso la categoria Multiple Targets, pari al 21% del totale, in aumento del 16,3% rispetto allo stesso semestre del 2018. Si tratta di attacchi compiuti in parallelo dallo stesso gruppo di attaccanti contro molteplici organizzazioni appartenenti a categorie differenti. Questo, secondo gli esperti Clusit, conferma che tutti sono ormai diventati bersagli. E anche che gli attaccanti sono diventati sempre più aggressivi ed organizzati. Ormai possono condurre operazioni su scala sempre maggiore, con una logica industriale, a prescindere da vincoli territoriali e dalla tipologia dei bersagli, puntando a massimizzare il risultato economico.
Particolarmente colpita nei primi sei mesi del 2019 anche la categoria Online Services / Cloud, verso la quale sono stati perpetrati il 14% degli attacchi, con una crescita del 49,3%. Il settore della Sanità ha subito da gennaio a giugno 2019 un aumento degli attacchi del 31% rispetto al primo semestre 2018. Mai dal 2011 questo settore è stato così bersagliato. Sono stati 97 gli attacchi registrati nel semestre a livello globale contro strutture sanitarie.