La nullità della fideiussione redatta su modulo ABI

Contratti bancari, si aprono nuovi scenari per le banche e per i debitori
nullità fidesiussioni ABI CassazioneCon riferimento ai contratti di fideiussione sottoscritti a favore degli istituti di credito, una recente sentenza della Corte di Cassazione potrebbe cambiare le sorti delle procedure in atto e delle prossime che verranno. Lo scorso 22 maggio, infatti, con la sentenza n. 13846, è stata ribadita la nullità delle fideiussioni omnibus redatte su schema Abi.

Cos’è lo schema ABI

Lo schema Abi è una sorta di «modello precompilato» utilizzato da tutte le banche senza variazione. E’ stato giudicato vessatorio nei confronti dei debitori, contrastante con il divieto di intese anticoncorrenziali e inadeguato. Le condizioni generali per la fideiussione a garanzia delle operazioni bancarie contenute in quel tipo di modulo sono state considerate uno strumento di uniformazione finalizzato ad appiattire il mercato e annullare la concorrenza. Tutto ciò in relazione alla determinazione del disciplinare giuridico del rapporto fra banca e fideiussore.

Nullità secondo la Cassazione: non è la prima volta

Non è la prima volta. Circa un anno e mezzo fa la Prima Sezione della Corte di Cassazione con ordinanza n. 29810 stabiliva la nullità delle fideiussioni omnibus bancarie predisposte sullo schema ABI. Da allora, sulla scorta dei principi enunciati dalla Suprema Corte, la giurisprudenza di merito si è espressa per la maggior parte in maniera conforme per la declaratoria di nullità. Ma non sono mancate anche le diatribe e le voci «fuori dal coro». Senza contare che per le banche questo annullamento porterebbe a perdite economiche significative.
Forse proprio a causa dei dibattiti ancora in corso, ora la Corte di Cassazione, sempre prima sezione, è tornata sull’argomento. Questa volta non più con ordinanza, bensì con una sentenza.

Cosa cambia per chi ha stipulato un contratto di fideiussione

Se al momento della stipula del contratto fideiussorio è stato utilizzato il modulo Abi, la magistratura di merito non avrà più alcun dubbio nell’emettere unanimi provvedimenti dichiarativi di nullità.
Cosa significa in termini pratici? Che chiunque abbia in corso una procedura di fideiussione potrebbe avere un nuovo spiraglio.
Rilevando la nullità, il fideiussore potrebbe opporsi a decreti ingiuntivi ed esecuzioni. Infatti, l’eventuale declaratoria di nullità della fideiussione determinerebbe l’inefficacia della garanzia ad essa sottesa. E, con essa, il venir meno anche di qualsiasi obbligo (di pagamento) del fideiussore nei confronti dell’istituto di credito garantito.

Cosa fare in termini pratici

Le persone che, avendo sottoscritto una fideiussione a favore di una banca, si vedono da questa assoggettate a una procedura espropriativa possono pertanto agire al fine di ottenere (ricorrendone i presupposti) l’annullamento integrale della fideiussione. E, di conseguenza, l’azzeramento del loro debito. Ovviamente ogni caso specifico va valutato con il supporto di professionisti.