La Legge di Bilancio 2020 rilancia i PIR

Cosa sono i Pir e quali sono le novità che la manovra introdurrebbe dal 2020
PIRI PIR sono i Piani Individuali di Risparmio, un strumento finanziario dedicato ai piccoli investitori. Dopo un periodo di stallo di mercato, si preannuncia una loro ripartenza grazie alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020.

Cosa sono i PIR

I piani individuali di risparmio (o PIR) sono un prodotto a medio rischio. Introdotti dalle legge di bilancio 2017, sono stati creati come forma di investimento a medio termine, capace di veicolare i risparmi verso le imprese italiane, e in particolare verso le piccole e medie imprese. Ai risparmiatori viene garantita, se il programma viene mantenuto per 5 anni e se vengono soddisfatte altre condizioni, l’assenza di tassazioni. la legge di bilancio 2019 aveva introdotto alcune modifiche all’impianto di questa tipologia di prodotti. Ma il risultato era stata una fase di stallo tra risparmiatori e addetti ai lavori.

Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020

dal 1° gennaio 2020 ripartiranno i Piani individuali di risparmiD, l’emendamento è stato inserito nel decreto fiscale. L’obiettivo è favorire lo sviluppo e il finanziamento delle piccole e medie imprese italiane. In concreto, l’emendamento consentirà a casse di previdenza e ai fondi pensione di superare il vincolo dell’unicità del PIR previsto per le persone fisiche. Fondi pensione e casse potranno dunque sottoscrivere più di un Pir, nel limite del 10% del patrimonio. Un’altra modifica specifica riguarda il fatto che almeno il 5% della quota del 30% destinata ad investimenti in economia reale deve essere indirizzato a strumenti finanziari di imprese diverse da quelle inserite nell’indice Ftse Mib e Ftse Mid della Borsa italiana o in indici equivalenti di altri mercati regolamentati, ossia a piccole e piccolissime imprese.