La fusione atomica diventerà realtà nel 2025

Il progetto ITER, nel sud della Francia, progetta l’accensione del reattore per il 2025.

Il progetto International Thermonuclear Experimental Reactor è un esperimento che mira a generare elettricità senza emissioni.

Situato nel sud della Francia, ITER è a soli 6 ​​anni e spicci dal “First Plasma”, ovvero la prima accensione del plasma all’interno di un campo di contenimento magnetico.

Di recente è stata installata una base criostatica costruita in India, dal peso di 3850 tonnellete, che apre la strada all’installazione del tokamak, l’alloggiamento per il potente campo magnetico che racchiuderà il nucleo di fusione al plasma ultra-caldo.

Il primo progetto mondiale di reattore a fusione commerciale è quindi sulla buona strada per avviare ufficialmente le operazioni alla fine del 2025, ha detto la portavoce Sabina Griffith, ma ci vorrà almeno un decennio per alimentare completamente la struttura.

“È fissata la data per il First Plasma; premeremo il pulsante nel dicembre 2025 “, ha affermato Griffith. “Ci vorranno altri 10 anni prima di raggiungere una fusione completa di deuterio-trizio.”

35 nazioni stanno collaborando insieme al progetto: EU, Giappone, Stati Uniti, Russia, Cina, India e Corea.

Secondo l’ENEA gli obiettivi sono ottenere un guadagno di potenza Q ≥ 10 in un plasma induttivo (in cui la corrente nel plasma è indotta dal trasformatore) per tempi sufficientemente lunghi (400 s), dimostrare Q ≥ 5 in cicli operativi lunghi fino, se possibile, all’operazione stazionaria, ed esplorare le condizioni di ignizione controllata.

Inoltre ITER dimostrerà come integrare le tecnologie essenziali per il reattore a fusione (magneti superconduttori, telemanipolazione), e provare sul campo i componenti del reattore a fusione (divertore) e e moduli di mantello triziogeno per DEMO.