La casa al centro della Legge di Bilancio 2020

Dai bonus per le facciate all’accorpamento di IMU e TASI quali sono le novità legate agli immobili

casa legge bilancio 2020Tra conferme e novità, la casa è al centro della Legge di Bilancio 2020. Ecco le voci principali.

Il nuovo bonus facciate 2020

Una nuova detrazione IRPEF è quella per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici, pari al 90% delle spese sostenute. Il bonus facciate consentirà ai contribuenti di fruire di uno sgravio del 90% in caso di interventi di ristrutturazione degli esterni degli edifici condominiali e non. Questa nuova misura fa parte del pacchetto dei bonus casa 2020 i cui interventi sono stati tutti prorogati per un altro anno. Non c’è un limite massimo di spesa.

Prorogate le detrazioni fiscali sulla casa

La Legge di Bilancio 2020 prorogra le detrazioni fiscali per chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico Ecobonus con detrazione fino al 65%, ridotta al 50% in alcuni casi. Ad esempio, per l’acquisto e la posa in opera di finestre come di infissi o per le schermature solari. Al bonus ristrutturazioni sarà agganciato, come è stato per il 2019, il bonus per mobili ed elettrodomestici. La nuova regola è che per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dal 2019 è riconosciuta una detrazione pari al 50% per le ulteriori spese documentate per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe pari almeno ad A+. Rimane anche il Sismabonus, già in vigore fino al 2021, con uno sconto fiscale dedicato alla messa in sicurezza degli immobili, che dà diritto a detrazioni che, nella migliore delle ipotesi, possono toccare l’85 per cento. Prorogato il Bonus condominio 2020 per i condomini che effettuano interventi di Ecobonus + Sismabonus.

Addio al bonus verde

Il bonus verde con detrazione al 36% sulle spese al momento non è stato inserito nel testo del decreto fiscale. Gi interventi per la sistemazione di giardini e aree verdi non è stata citata tra quelle da prorogare.

Addio IMU, rimane la TASI

Il Ddl di Bilancio 2020 prevede che la TASI scompaia e rimanga l’IMU. Ma mentre la TASI è una tassa, quindi legata a specifici servizi comunali che deve andare a coprire e per i quali è stata deliberata, l’IMU è un’imposta che serve a coprire in generale i fabbisogni municipali. Quindi i Comuni che ancora non avevano toccato il massimo livello di tassazione potranno innalzare l’aliquota. Inoltre andrà a carico del proprietario anche quella parte di TASI (dal 10 al 30% dell’imposta) che attualmente è a carico di chi utilizza gli immobili.