ISA, l’applicazione per il periodo d’imposta 2018 è confermata

Cosa sono gli ISA e perché stanno creando tanto malumore nei commercialisti, al punto da farli scioperare
isa sciopero commercialistiSe i contribuenti si comportano “correttamente” l’Amministrazione finanziaria ne valuta positivamente l’operato.

Assegnando un voto che, se alto, rende il contribuente “affidabile” e, quindi, meritevole di essere premiato con alcuni vantaggi fiscali. Questa in parole molto semplice è la filosofia di base che il Ministero dell’Economia e delle finanze ha messo in campo introducendo gli ISA.

La scadenza del primo versamente era fissata al 30 settembre.

Ma non tutti sembrano apprezzare il nuovo provvedimento: i commercialisti hanno “incrociato le braccia” proprio a ridosso della scadenza del versamento.

ISA: cosa sono

ISA è l’acronimo di Indici sintetici di affidabilità. Nel dettaglio, gli indici sono indicatori che, misurando attraverso un metodo statistico-economico dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta, forniscono una sintesi di valori tramite la quale sarà possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti . Il riscontro trasparente della correttezza dei comportamenti fiscali consentirà di individuare i contribuenti che, risultando “affidabili”, avranno accesso a significativi benefici premiali.

Gli ISA cambiano il rapporto tra fisco e contribuente

Gli ISA avrebbero dovuto fornire un giudizio coerente con la complessità della “vita fiscale” dei contribuenti. E avrebbero dovuto individuare, su una scala di valori, la relativa affidabilità fiscale.

Ma dalla prime settimane dal rilascio del software applicativo (“il tuo ISA”), sono emerse le prime difficoltà accompagnate da alcuni risultati “strani”. In particolare, sono emersi casi di contribuenti sempre congrui e coerenti per gli studi di settore che si sono ritrovati con voti ISA bassissimi e insufficienti, e viceversa. Gli algoritimi di calcolo sono diversi da quelli utilizzati in passato per gli studi di settore e cambiano anche tante altre cose rispetto a questi (ad esempio, gli ISA non sembrerebbero tener conto dei correttivi congiunturali legati alla crisi economica).

La posizione del Ministero per l’Economia e dei commercialisti

Nonostante le prime difficoltà, il Ministero dell’Economia e delle finanze, chiamato in causa, ha finora confermato l’applicazione degli ISA. Anche per il periodo d’imposta 2018. Da qui lo scontento dei commercialisti, che per la prima volta nella storia di tale categoria italiana sono scesi in piazza. Chiedono in primis la disapplicazione degli ISA.

Ma a oggi, passata la scadenza dei pagamenti del 30 settembre, la loro richiesta non è stata accolta.