Imprese di famiglia e passaggio generazionale

imprese di famiglia e passaggio generazionaleLe aziende a conduzione di tipo familiare sono una parte importante del tessuto economico del paese. Per loro il passaggio generazionale è un momento chiave per il business.

Imprese di famiglia, non è una tipicità solo italiana

In Italia i dati Aidaf (Associazione Italiana delle Aziende Familiari) stima che le aziende familiari siano circa 784.000. Pari ad oltre l’85% del totale aziende. Le imprese di famiglia pesano molto in termini di occupazione: circa il 70% dei lavoratori italiani vi è impiegato. Il contesto italiano risulta essere in linea con quello delle principali economie europee quali Francia (80%), Germania (90%), Spagna (83%) e UK (80%). Infatti anche nel resto del mondo l’impresa con patrimonio in mano alle famiglie è preponderante nel sistema economico, con percentuali sul totale anche superiori all’Italia. Quello che contraddistingue l’impresa familiare italiana è che la gestione della stessa rimane saldamente in mano alla famiglia. Difficilmente si ricorre a manager esterni, come invece accade in misura maggiore negli altri Paesi.

Il passaggio generazionale si pianifica?

Tante volte si sente dire che le seconde generazioni “mandano a rotoli” il business. C’è da dire che la mancanza di pianificazione del passaggio generazionale sembra essere uno dei problemi principali per gli imprenditori italiani. Solo il 7% regola in modo scritto la successione. Solo il 10% si fissa un’età per ritirarsi e passare il testimone. La mancanza di organizzazione e la voglia di “non mollare” da parte degli imprenditori può creare un delicato equilibrio nella fase di transizione generazionale. Ancora più in caso di visioni differenti e interessi in conflitto.

La digital transformation al centro del cambiamento

Una ricerca del Cerif (Centro di Ricerca sulle Imprese di Famiglia) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha analizzato i casi di un centinaio di aziende, ha evidenziato che nel 28% dei casi l’imprenditore “in carica” lascia spazio all’erede dopo avergli affidato, con buon esito, l’implementazione della trasformazione digitale dell’azienda. Inoltre il 90% dei senior coinvolti nel passaggio ammette che non avrebbe voluto lasciare l’azienda nelle mani dei figli. Ha cambiato idea solo dopo aver visto la responsabilità e passione che hanno dimostrato proprio nell’introduzione delle tecnologie digitali.

I consigli per un passaggio generazionale di successo

In generale, gli esperti di business consigliano di pianificare per tempo il passaggio generazionale. In primis, guardando con “occhio critico” ai propri eredi. Hanno la stoffa degli imprenditori? Hanno la passione per il settore di business? Non è detto che sia il primogenito il più portato per gli affari. A volte sono le fanciulle e i più giovani quelli che si riveleranno più adatti a prendere il timone. Si possono pensare soluzioni societarie diverse o scegliere un management totalmente esterno. Oppure si possono introdurre delle figure di transizione tra fondatore e successori. L’importante è pensarci per tempo e pianificare il futuro.