Il mercato IT italiano raddoppia nonostante la stagnazione del PIL

Assintel Report 2020: volano le tecnologie legate alla Trasformazione Digitale, ma la metà delle piccole e micro aziende è a rischio esclusione
Assintel Report 2020 mercato ITIl mercato IT è in buona salute. L’Assintel Report 2020 prevede una crescita degli investimenti IT nel 2020. oltre il 16% delle imprese italiane prevede di espandere il budget nel 2020, mentre soltanto il 10% sta considerando l’eventualità di procedere a una razionalizzazione e a una riduzione complessiva delle spese.

Il mercato IT in crescita

Nel 2019 il mercato dell’Information Technology italiano raddoppia la crescita rispetto al 2018, nonostante uno scenario generale in stagnazione. Vale oltre 24,2 miliardi di euro, +3,8% rispetto allo scorso anno. Questo trend è previsto consolidarsi anche negli anni successivi con una crescita complessiva degli investimenti IT per il periodo 2018-2022 pari al +2,6%. Ma a questi numeri positivi fa da contrappeso la continua flessione del comparto TLC (-2,7%). Che porta quindi il settore ICT complessivamente a crescere “solo” del +2,3% nel 2019, uperando i 31 miliardi di euro. Il comparto software cresce del +5,7%, torna in positivo l’hardware a +6,2%. Cresce in misura minore il settore Servizi IT +1,4%.

La trasformazione digitale traina la crescita

Tra le tecnologie emergenti, a crescere esponenzialmente negli investimenti delle imprese italiane sono l’Internet of Things (+24%), l’Intelligenza Artificiale (+39,1%), le soluzioni di Realtà Aumentate e Virtuale (+160,5%) e i dispositivi Wearable (+116,2%). Continua anche la crescita dei “pillar” della Terza Piattaforma: la spesa aziendale italiana in servizi Public Cloud cresce del +26,1% e le soluzioni Big Data & Analytics del +7,6%.

La differenza tra grandi imprese e Pmi

Le Medie e Grandi Imprese trascinano l’espansione. Il 25% delle Medie Imprese e il 23% delle Grandi Imprese intendono incrementare la spesa nel corso dei prossimi 12 mesi, in alcuni casi anche al di sopra del 20% (circa il 2%). A comprimere la spesa nell’anno a venire sono soprattutto le Micro e le Piccole Imprese, rispettivamente il 10 e il 7%. Tra le aree geografiche che prevedono di ampliare il budget ICT nei prossimi 12 mesi, il Nord Ovest guida come numero complessivo di imprese (circa 39%), seguito dalle regioni del Sud e delle Isole (34%). Alcuni settori sono particolarmente positivi nelle previsioni: quasi il 30% dell’Industria prevede di espandere il budget ICT almeno a singola cifra, oltre il 4% di PA, Sanità e Istruzione intravede una crescita a doppia cifra. Maggiore cautela invece da parte del Commercio, dove quasi il 18% delle imprese prevede una riduzione dei budget per il prossimo anno.