Il mercato dell’oro, tra oscillazioni e previsioni

Dopo gli attacchi in Arabia Saudita e le oscillazioni sul prezzo del petrolio in molti si chiedono quale sarà la direzione del mercato dell’oro
mercato oroDa gennaio a oggi le previsioni 2019 sul prezzo dell’oro sono state continuamente riviste a causa di diversi elementi. Primo fra tutti la guerra commerciale tra gli USA e la Cina. Ache l’inversione di marcia delle banche centrali (della Fed nello specifico) ha portato il mercato a rivedere le sue considerazioni iniziali. A meno di tre mesi dalla fine dell’anno, e soprattutto alla luce delle più recenti oscillazioni del metallo prezioso, tutti si chiedono quale sarà la direzione del mercato dell’oro.

Le conseguenza degli attacchi in Arabia Saudita

La giornata di del 16 settembre scorso ha fatto registrare tensioni senza precedenti sui mercati internazionali del petrolio. 20 droni non meglio identificati hanno bombardato con 11 missili il giacimento Khurais e l’impianto di Abqaiq. Si tratta di due complessi petroliferi enormi che gestiscono i due terzi della produzione saudita. Le conseguenze sono state significative. Il prezzo del Brent che ha raggiunto e brevemente superato la soglia dei 71$ al barile per poi stabilizzarsi a circa 69$. Per l’oil-market è stato il più grave sconvolgimento creato da un evento singolo di natura geopolitica dal gennaio 1991. Gli inglesi definiscono tecnicamente ciò che è successo con il termine “disruption”, (rottura, stravolgimento). In economia si chiama “Cigno Nero”: un evento macroscopico su scala globale assolutamente imprevisto, che ha effetti sconvolgenti sui mercati e sulla stessa economia. L’attacco all’Arabia Saudita ha messo in crisi in pochi secondi praticamente l’intera produzione: circa 5.7 milioni di barili mancanti al giorno, corrispondenti al 6% del consumo mondiale.

Il prezzo del petrolio e le ripercussioni sull’oro

A Londra, all’apertura dei mercati di lunedì, subito dopo l’attacco, i futures del Brent hanno segnato un rialzo di 12$ netti nei pochi secondi seguenti l’inizio delle contrattazioni, il più alto in assoluto dal loro lancio nel 1988. Questo ha portato a un aumento senza precedenti dei prezzi. Del resto i prezzi delle commodities sono fondamentali e orientano l’andamento dei mercati finanziari globali. Il “lunedì nero” per il settore petrolifero seguito all’attacco agli impianti in Arabia Saudita infatti, ha contagiato gli altri settori dei mercati finanziari globali nel corso della giornata, terminando con la classica impennata del valore dei beni rifugio, come oro e argento.

Le previsioni 2020

Nonostante tutto questo, secondo le previsioni degli analisti, il prezzo dell’oro continuerà a guadagnare terreno. Ma questa nuova fase di rialzi sarà preceduta da una breve pausa nel breve termine. I tassi di interesse più bassi, il dollaro più soft, le tensioni commerciali tra gli USA e la Cina e quelle geopolitiche nel Golfo: questo mix di elementi continuerà a sostenere l’avanzata del metallo.