I voucher per consulenza in innovazione alle Pmi

Una misura per favorire il Piano nazionale “Impresa 4.0” presso le piccole e medie imprese

voucher per consulenza in innovazioneIl Voucher per consulenza in innovazione nasce per sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale. Aiuta le imprese a introdurre in azienda figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0. I consulenti favoriranno l’ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

La dotazione finanziaria stanziata per i Voucher per consulenza in innovazione è pari a 75 milioni di euro ripartita per ciascuna delle annualità 2019, 2020, e 2021.

Voucher per consulenza in innovazione, a chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni dei Voucher per consulenza in innovazione le imprese operanti su tutto il territorio nazionale. Devono possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, alcuni requisiti. In particolare: essere una micro, piccola o media impresa; avere sede legale sul territorio nazionale; non essere destinatarie di sanzioni interdittive; non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo; non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero.
I Voucher sono destinati anche anche alle reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti.

Le spese ammissibili

Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute per ottenere prestazioni di consulenza specialistica. La consulenza deve essere resa da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.
Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero dello sviluppo economico oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco. Il consulente deve essere indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della consulenza specialistica.
La consulenza deve essere finalizzata a supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese .