Huawei ottiene il supporto dell’Europa sul 5G

Nonostante sia stato considerato un fornitore “ad alto rischio” dagli Usa, la Commissione europea non bandisce Huawei nelle raccomandazioni per rendere più sicure le reti di quinta generazione

europa supporta huaweiMalgrado le pressioni da parte degli Usa per bandire il Huawei dal mercato del 5G, l’Europa supporta il colosso cinese. Non dimentichiamo che l’implementazione di Huawei del 5G si distingue dai competitor per essere il fornitore più economico sul mercato, oltre che l’unico in grado di fornire soluzioni end-to-end per le telecomunicazioni nazionali.

5G e cyber security

La Commissione europea ha presentato una serie di raccomandazioni agli Stati membri per rendere più sicure le reti di quinta generazione e per gestire i fornitori “ad alto rischio”. Ma non ha nominato esplicitamente Huawei. La Commissione europea ha chiesto agli Stati membri di assicurare che gli operatori evitino di essere dipendenti da “un unico fornitore” e impedire la “dipendenza da fornitori considerati a alto rischio”. La Commissione ricorda che gli Stati membri sono responsabili per la sicurezza nazionale. Ma ritiene che “la sicurezza delle reti 5G è una questione di importanza strategica per l’intero mercato unico e la sovranità tecnologica dell’Ue”.

I primi sono stati gli inglesi

Il primo annuncio ufficiale è arrivato dal governo britannico. Consentirà al colosso tecnologico cinese Huawei di svolgere un ruolo nella fornitura delle reti 5G del Paese. Il governo UK ha affermato che le restrizioni sui fornitori di 5G “ad alto rischio” consentiranno di “mitigare il rischio e combattere le cyber minacce”. Questo annuncio pone fine a mesi di incertezza, nella convinzione che un ulteriore ritardo nell’implementazioni di reti e telefonia di nuova generazione danneggerebbe la competitività del Regno Unito e le sue relazioni con l’estero.

L’Europa supporta il 5G di Huawei

Le linee guida dell’UE riflettono molti elementi della decisione del Regno Unito. Chiedono una valutazione dei rischi presentati dai diversi fornitori. E limitano il ruolo dei fornitori “ad alto rischio” nelle parti critiche dell’infrastruttura, come le reti centrali vulnerabili. Le linee guida indicano anche che è importante avere una varietà di fornitori. Per questo motivo, il Regno Unito ha limitato l’uso di apparecchiature da fornitori ad alto rischio a non più del 35% della rete. La decisione della Commissione europea va contro i recenti sforzi degli Stati Uniti, che nel corso dell’ultimo anno hanno bandito le soluzioni firmate Huawei. Nel frattempo, Huawei ha accolto con favore le linee guida dell’UE. Che ha affermato di aver consentito un “approccio imparziale e basato sui fatti alla sicurezza del 5G”.