Hootsuite: “Tik Tok e i datori di lavoro tra i social trend del 2020”

Tra i social trend individuati da Hootsuite spicca soprattutto l’ascesa di TikTok

I social media sono ormai dei veri e propri strumenti di lavoro, integrano (e forse colmano) quella dimensione di contatto tra brand e cliente che sta prendendo sempre più importanza nel determinare il successo di prodotti e aziende.

Social Media Trend 2020

Lo conferma il Social Media Trend 2020 pubblicato per il quarto anno consecutivo da Hootsuite, piattaforma di gestione dei canali social media utilizzata da oltre 18 milioni di clienti nel mondo. Il report, incentrato sulle tendenze social mondiali, rivela le principali opportunità per i brand che vogliono pianificare strategie vincenti di social marketing, considerata la crescente umanizzazione che si registra nel rapporto tra bran e consumatori. Il report si basa su una survey che ha raggiunto un campione di oltre 3.000 marketer, e su interviste con professionisti del settore. Nel documento, oltre ai trend, sono presenti anche “best practice” e diversi consigli utili.

L’evoluzione del “like”

Dall’analisi emerge come i brand si stiano sempre più posizionando come nuovi punti di riferimento sui social, sia per i consumatori che per i loro stessi dipendenti, che spesso diventano spontaneamente in “ambassador” dei valori e delle attività dell’azienda. Un’evoluzione del “primordiale” Like (stimolato da logaritmi sempre più complessi) che arriva a evoluzioni dai contorni (e dalle potenzialità) ad oggi ancora poco definite, come nel caso del nuovo fenomeno TikTok, un nuovo canale che sta rivoluzionando il panorama finora conosciuto coinvolgendo prevalentemente la Generazione Z.

35 milioni di utenti social attivi tutti i giorni

“I social trend individuati da Hootsuite – spiega Stefano D’Orazio, Regional Director Italy di Hootsuite nel presentare il report – rappresentano un valido strumento per ottimizzare l’esperienza del consumatore e del dipendente rendendola eccezionale e significativa non solo nel 2020 ma anche in futuro”. I dati presentati si pongono come base per perfezionare le strategie di marketing del prossimo futuro evitando passi falsi, vista l’importanza che questi canali rivestono sempre di più nel quotidiano. Da una precedente ricerca di Hootsuite in collaborazione con We Are Social infatti, emerge che in Italia sono circa 35 milioni gli utenti attivi sui social, con una crescita annuale pari al 2,9%. Il 98% di questi accede alle piattaforme giornalmente.

I 5 “consigli” di Hootsuite

Numeri che rendono lapalissiano, in un contesto del genere e con un’audience così ampia, quanto sia fondamentale per i brand sfruttare le potenzialità in modo strategico. I cinque trend individuati dagli esperti di Hootsuite si presentano subito come prativi consiglio operativi, “opportunità sia per le grandi imprese che per le PMI che vogliono stabilire relazioni più profonde, autentiche e durature con i clienti, ponendo i social al centro delle loro attività” aggiunge D’Orazio.

Engagement tra pubblico e privato

Anche se sono aumentate le opportunità di conversazioni private tra l’azienda e i consumatori, restano rilevanti dei feed pubblici. E’ con questi, infatti, che gli utenti scoprono nuove marche, ed è dunque qui la chiave che porta a nuovi potenziali clienti. Il consiglio è dunque quello di creare esperienze multi-touch, personalizzate e continue, bilanciando automazione e interazione umana, per instaurare relazioni più profonde con i clienti.

Datori di lavoro come riferimento

Dal report di Hootsuite emerge come sempre di più i datori di lavoro si pongono come punto di riferimento per i dipendenti. Sempre più spesso i dipendenti osservano il comportamento delle loro società prima di prendere una posizione, tanto che, a livello mondiale, risulta esserci una maggiore fiducia nei propri datori di lavoro che non in ONG, governi e media. Il consiglio in tal caso è quello di agire per creare una forte cultura interna all’azienda, ampliando la portata degli obiettivi aziendali grazie all’advocacy di impiegati e clienti.

TikTok stravolge lo status quo

800 milioni di utenti attivi. Un’età media di 16-24 anni. La straordinaria popolarità di Tik Tok non può essere ignorata. Il consiglio per i marketer è quello di analizzare attentamente il fenomeno ed utilizzare gli insight ottenuti per adattare le loro strategie sulla prossima generazione di utenti.

Tra Social marketing e performance marketing

Si delinea sempre più l’importanza di strategie in equilibrio tra il lavoro dei social marketer, chiamati ad espandere costantemente le loro competenze, e i responsabili della brand awareness e della community building, per i quali sono sempre più necessarie competenze di performance marketing. Il consiglio è quello di cercare costantemente un equilibrio tra le conversioni a breve termine e le strategie a lungo termine, utile per definire la brand equity, soddisfare i clienti ed eccellere nel mercato di riferimento.

Una visione d’insieme

Le nuove funzionalità commerciali disponibili tramite i social stanno creando un collegamento tra la parte superiore e inferiore del funnel, generando una enorme quantità di dati sulle conversioni della customer journey. Il consiglio è di valutare bene questi dati utilizzandoli per le attività di brand awareness, fornendo una completa visione d’insieme sul comportamento delle persone durante l’intero percorso di acquisto.