Fiat Chrysler prova a fondersi con Peugeot – sarà la volta buona?

Sembra che l’accordo sia stato raggiunto. Dopo l’anticipazione del Wall street journal, il titolo di Fca è schizzato sui mercati americani


Fiat Chrysler prova a fondersi con PeugeotLe società Fiat Chrysler Automobiles (Fca) e Group PSA, proprietario dei marchi Peugeot e Citroen, hanno raggiunto un accordo per una fusione. Non è la prima volta che si parla di una possibile fusione, ma ora l’accordo sembra essere vicino. Cosa comporterebbe? La creazione di un nuovo grande gruppo industriale in grado di piazzarsi tra il terzo e il quarto posto nella classifica globale dei costruttori di auto.

Le anticipazioni

La notizia della fusione è stata anticipata martedì dal Wall Street Journal ed è stata poi confermata mercoledì mattina in un comunicato diffuso da Fiat Chrysler. “A seguito di recenti notizie in merito ad una possibile operazione strategica tra Groupe PSA e il Gruppo FCA, Fiat Chrysler Automobiles N.V. (“FCA”, NYSE: FCAU /MTA: FCA) conferma che sono in corso discussioni intese a creare un Gruppo tra i leader mondiali della mobilità. FCA non ha al momento altro da aggiungere” recita il comunicato ufficiale rilasciato in data 30 ottobre 2019.
Secondo il Wall Street Journal il consiglio di amministrazione di Group PSA ha già approvato l’accordo, mentre quello di FCA lo farà a breve. Pare sia già arrivato anche il sì di Exor, la holding che controlla Fca. L’annuncio ufficiale sarà dato il 31 ottobre. Group PSA dovrebbe avere sei posti nel consiglio di amministrazione nella società che nascerà, mentre FCA 5. Il CEO di Peugeot, Carlos Tavares, diventerebbe l’amministratore delegato della nuova società, mentre John Elkann occuperebbe il ruolo di presidente.

Il lungo pecorso verso l’accordo

L’accordo di fusione tra i due gruppi è arrivato mesi dopo i colloqui per una possibile fusione tra Fiat Chrysler e Renault, che erano falliti a causa dell’opposizione del governo francese, importante azionista della società, e di Nissan Motor Co, partner di Renault. Fiat Chrysler aveva però già esplorato in passato una possibile alleanza con Peugeot. Ma ora l’intera operazione potrebbe essere conclusa in tempi brevissimi.

Un’operazione che fa bene ai mercati

L’operazione, come si è visto subito fin dalle prima anticipazioni, piace ai mercati. A Piazza Affari Fca ha concluso la seduta con un balzo del 9,53% a 12,87 su livelli che non vedeva da aprile. In rialzo anche la holding Exor (+4,6% a 65 euro) e, a Parigi, Psa (+4,53% a 26 euro). Sicuramenti dati che confortano in un momento storico in cui il mercato automotive sta vivendo un momento di cambiamento epocale, che si traduce in una crisi legata al calo drastico del diesel. Basti pensare che nella fabbrica Fiat Chrysler di Pratola Serra nel primo semestre del 2019 sono stati prodotti 150mila motori diesel, il 30% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018.