Evasori fiscali, si inaspriscono le pene per le imprese

La maggioranza ha trovato l’accordo sull’inasprimento del carcere per i grandi evasori fiscali
evasione fiscale pene più severe per gli evasoriIl decreto fiscale continua a far discutere, ma la Commissione Finanze della Camera ha dato il via libera. Manca ora solo la fiducia da parte del Governo. La maggioranza ha trovato l’accordo sull’inasprimento del carcere per i grandi evasori fiscali . È stato ridotto invece l’aumento delle pene per i reati non fraudolenti, commessi cioè senza una chiara intenzione di frodare il fisco. Rivista inoltre la disciplina delle confische per i casi meno gravi. Sono considerati reati meno gravi, in quanto connotati dall’assenza di condotte fraudolente, la dichiarazione infedele, l’omessa dichiarazione, l’omesso versamento entro certi limiti di importo.

La confisca per sproporzione

La confisca per sproporzione riguarda beni o altre utilità di cui il condannato non può giustificare la provenienza e che hanno un valore sproporzionato al proprio reddito. Si applica solo alle persone condannate ed è stata limitata ai casi in cui l’evasione fiscale sia di entità rilevante, cioè “prossima, nella maggior parte delle fattispecie, a quella di centomila euro”.

I 4 reati estesi alle imprese

Il primo reato è la dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici. Si tratta di operazioni simulate o documenti falsi idonei a ostacolare l’accertamento e a indurre in errore l’amministrazione finanziaria. Con dichiarazione dei redditi e Iva di elementi attivi inferiori a quelli effettivi o elementi passivi, crediti e ritenute fittizi. Il reato scatta oltre determinate soglie.
Il secondo reato riguarda fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, per consentire a terzi l’evasione delle imposte sui redditi o dell’Iva.
Punibile anche l’occultamento o la distruzione di documenti contabili. I documenti di cui è obbligatoria la conservazione devono essere disponibili, in modo da consentire la ricostruzione dei redditi o del volume di affari.
Il quarto reato è la sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. Sarà punito chi cerca di sottrarsi al pagamento delle imposte o di interessi o sanzioni sopra determinati importi.