Eurostars, il bando per progetti di ricerca industriale

Un programma da oltre 1 miliardo di euro che finanzia progetti di ricerca e sviluppo comuni tra le imprese europee

eurostarsSi chiudono il 13 febbraio i termini per l’invio delle domande di finanziamento per progetti di ricerca industriale messi in campo dalle imprese europee. I fondi sono quelli del bando Eurostars.

Cos’è Eurostars

Con una dotazione complessiva pluriennale di 1,1 miliardi di euro, Eurostars è un programma congiunto tra il Network Eureka (che comprende 36 stati, non solo UE) e la Commissione europea per lo sviluppo di innovativi progetti internazionali di ricerca industriale per lo sviluppo delle PMI europee. Eurostars è quindi finanziato sia con risorse UE (per l’attuale ciclo di programmazione 2014-2020 i fondi provengono dal Programma Horizon 2020) sia con il budget degli Stati aderenti a Eureka. Il programma si compone di un unico bando contenente diverse scadenze (due all’anno) per l’invio delle proposte di finanziamento di progetti congiunti di R&S presentati da almeno due partecipanti provenienti da due differenti paesi aderenti al Programma. Per le imprese italiane, il cofinanziamento nazionale di questa tornata è pari a 700mila euro ed è garantito dal MIUR.

Come partecipare

Entro quella data i soggetti italiani interessati a partecipare al bando dovranno inviare non solo la proposta internazionale al programma Eurostars, attraverso il sito del programma Eurostars, ma anche i moduli nazionali al MIUR tramite la piattaforma web Cineca. Ciascun progetto di ricerca – indipendentemente dal numero di partecipanti italiani – può ottenere massimo 200mila euro. Sul fronte dell’intensità di aiuto, invece, le percentuali sono diverse. Tra il 40% e il 20% dell’importo per attività di ricerca industriale, a seconda della dimensione dell’impresa (piccola, media o grande). La percentuale è tra il 30% e il 10% del totale nel caso di sviluppo sperimentale, sempre a seconda della grandezza dell’azienda. Tra il 25% e il 50% a seconda che si tratti di sviluppo sperimentale oppure di ricerca industriale promosse da università o centri di ricerca.