Esselunga lancia La Esse ed entra nel segmento dei negozi di prossimità

La catena di supermercati Esselunga si inserisce in un nuovo segmento di mercato, seguendo una strategia di rottura col passato

esselunga la esse milanoIn pieno centro a Milano, in Corso Italia, Esselunga ha aperto la Esse. Un punto vendita dal concept simile a quello di un negozio di vicinato, con in più una proposta smart e omnicanale. Una sorta di locale multifunzione con dieci vetrine, che combina bar, cucina, market dei freschi e dei freschissimi e le opzioni Clicca&Vai e Locker per la spesa on-line.

La sperimentazione di un nuovo format

Uno store di dimensioni più contenute e con all’interno un bar con cucina a vista: anche Esselunga sperimenta il format del negozio di prossimità. La catenza entra così in competizione con InCoop e Carrefour Express. Al piano inferiore è stato sviluppato il market di dimensioni “local”, in quello superiore si trova la parte di caffetteria e ristorazione con l’aggiunta dei prodotti di pasticceria a marchio Elisenda, frutto di una collaborazione con Da Vittorio e con la famiglia Cerea. Sono inoltre presenti spazi di coworking. Il format è in realtà una sperimentazione. Un test per misurarsi sul campo con nuove esigenze di consumo, così da pianificare al meglio le strategie future.

La spesa ai ritmi frenetici della città

I prodotti in vendita nel market di corso Italia sono dotati di etichette Rfid e la procedura di acquisto è più rapida, perché al momento del pagamento c’è un sistema in cassa che riconosce in automatico i prodotti e calcola l’importo complessivo. Per i clienti che hanno collegato la propria Fidaty alla carta di credito, la procedura di pagamento diventa ancora più rapida. La multicanalità è garantita sia dalla formula Clicca&Vai sia dalla presenza del Locker Esselunga.

Una strategia in rottura col passato

Sarà solo una sperimentazione, sarà solo un caso che rimarrà isolato, sta di fatto che dal punto di vista strategico questa apertura segna una novità assoluta nella strategia del gruppo. Un’apertura verso un segmento a oggi inesplorato che sarebbe stata voluta dal direttore generale Sami Kahale. Il risultato è quello di un segnale di forte discontinuità con il passato quando il format di prossimità non pareva riscuotere grande interesse. La strategia di Esselunga era sempre stata quella degli enormi volumi e dei punti vendita ampi. Coop e Carrefour si sono già mosse da tempo in questa direzione. Le cooperative con l’insegna InCoop indica i negozi con superfici fino a mille metri quadri. Mentre i minimarket francesi hanno il marchio Carrefour Express.