È giunta l’ora di dire addio al petrolio?

L’Opec stima un calo significativo della domanda dal 2021 in poi nei paesi occidentali

petrolioL’Opec – Organizzazione degli esportatori di greggio – traduce in numeri gli effetti del climate change. Nel nuovo rapporto World Oil Outlook prevede che nei prossimi anni assisteremo a un declino dei consumi di petrolio. Il calo della domanda nelle economie avanzate è ormai dietro l’angolo. Nell’area Ocse la domanda di petrolio comincerà a diminuire già dal 2021-2022. Anche se inizialmente la contrazione dei consumi nelle economie mature sarà quasi impercettibile: -160mila bg nel 2022, -240mila bg nel 2023.

Il mondo a due velocità

Se in Europa e Nord America la domanda calerà (un calo di 4,5 mbg nel Nord America e di 3 mbg in Europa), è ancora presto per dire addio al petrolio. Infatti nel resto del mondo (soprattutto Asia, Cina, Medio Oriente) la domanda continuerà ad aumentare almeno fino al 2040. Tra il 2018 e il 2040 la domanda petrolifera mondiale aumenterà di 11,9 milioni di barili, attestandosi a 110,6 mbg (1,1 mbg in meno rispetto alle previsioni elaborate un anno fa). La crescita rallenterà progressivamente: dal +1,4 mbg del 2018 si manterrà intorno a 1 mbg l’anno o poco più fino al 2022, per dimezzare verso la fine del prossimo decennio. Ma nel periodo considerato la domanda crescerà di 21,4 mbg nei Paesi non Ocse, trainata dall’India (+5,4 mbg) e dalla Cina (+4,4 mbg). In compenso diminuirà di 9,6 mbg nell’Ocse, con un calo di ben 4,5 mbg nel Nord America (a dispetto dell’uscita degli Usa dagli Accordi di Parigi) e di 3 mbg in Europa.

I settori che consumeranno più petrolio

L’industria petrolchimica consumerà 4,1 mbg in più nel 2040. E per i trasporti su strada serviranno altri 3 mbg. L’Opec si aspetta che i veicoli elettrici costituiranno il 13% della flotta globale tra una ventina d’anni. Ma automobili, autobus e Tir faranno ancora la parte del leone nei consumi petroliferi, con una fetta del 43%. Una significativa crescita della domanda arriverà anche dal settore dell’aviazione: +1,5% l’anno, la crescita più veloce in assoluto.