DL fiscale e appalti, novità per committenti e appaltatori

Il Decreto Legge Fiscale approvato dalla Camera contiene nuovi obblighi per il mondo degli appalti

decreto fiscale novità sugli appaltiIl nuovo regime delle ritenute e delle compensazioni negli appalti e subappalti, attualmente approvato dalla Camera, sarà definitivamente confermato con la conversione in legge del decreto fiscale 2020. Ecco le novità che dal 2020 potrebbero interessare il mondo degli appalti.

Le novità sugli appalti

Rispetto al testo del dl attualmente in vigore, si allenta la stretta sugli appalti ad alta densità di manodopera. Ci sono nuovi obblighi, che però riguardano solo i contratti superiori a 200.000 euro. Resta invece l’estensione del reverse charge Iva sugli appalti ad alta densità di manodopera. Le nuove regole per il nuovo regime delle ritenute e delle compensazioni negli appalti mirano a contrastare l’illecita somministrazione di manodopera e il mancato adempimento degli obblighi fiscali da parte di appaltatori e affidatari dei lavori esternalizzati.

I nuovi obblighi per committenti e appaltatori

Dal 1° gennaio 2020 cambieranno gli obblighi di committenti ed esecutori nei contratti il cui valore supera i 200.000 euro. Il versamento delle ritenute non sarà più demandato al committente e dovrà essere effettuato dall’impresa appaltatrice o affidataria e dall’impresa subappaltatrice, con distinte deleghe per ciascun committente, senza possibilità di compensazione con eventuali crediti vantati.

Versamenti e ritenute

Il committente dovrà chiedere all’impresa appaltatrice o affidataria e alle imprese subappaltatrici copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute. L’appaltatore è tenuto a produrre questa documentazione e quindi a effettuare correttamente i versamenti sulle ritenuti fiscali. Se questo non succede, il committente dovrà sospendere il pagamento dei corrispettivi all’impresa appaltatrice o affidataria.