Come far crescere il proprio business digitale secondo Daniel Priestley

Daniel PriestleyDaniel Priestley è un imprenditore seriale, ha creato e venduto aziende nel Regno Unito, negli USA, in Australia e a Singapore. Ha fondato Dent Global, una delle più importanti società di consulenza e business accelerator a livello mondiale. È stato nominato uno dei dieci migliori consulenti aziendali al mondo. Grazie alla sua esperienza imprenditoriale è divenuto autore di bestseller.

Il suo ebook “Le 24 chiavi della crescita”, scaricabile gratuitamente grazie alla partnership tra BusinessWeekly e Performing Strategies, spiega come creare un business digitale scalabile e redditizio.

Le diverse tipologia di crescita aziendale

Esistono diverse tipologie di crescita aziendale. Alcune attività generano abbastanza reddito da garantire al loro fondatore il tenore di vita desiderato, ma non oltrepassano una soglia critica di espansione. Poi ci sono le aziende performanti, grosse realtà dal fatturato multimilionario, che riescono a soddisfare le richieste di un vasto mercato. Poche altre, infine, hanno avuto una crescita esplosiva come Facebook o Uber. Daniel Priestley afferma che le aziende di successo sono riuscite a sviluppare asset fondamentali che servono a creare un business scalabile e redditizio.

Una questione di asset

Gli asset sono risorse e beni che non perdono valore in caso di assenza dell’imprenditore e del top management. Nonostante imprenditori e leader di tutto il mondo pensino che le entrate siano legate alle vendite e alle attività di marketing, in realtà il reddito è correlato agli asset che ne stanno alla base. Poiché ci troviamo nell’era digitale, gli asset che contano sono digitali. Gli asset rappresentano, pertanto, un metodo per creare un ecosistema di risorse digitali che permettono di sostenere la crescita, generare valore e favorire stabilità del business.

7 tipi di asset digitali

Gli asset si dividono in 7 categorie. Quelli di proprietà intellettuale, che aggiungono valore inestimabile al brand.

Gli asset di brand, che danno un’identità all’azienda. Quelli di mercato, che aiutano a generare un’offerta su misura per il cliente finale.

Gli asset di prodotto, che aiutano a creare un’offerta senza precedenti.

Quelli di sistema, che permettono all’azienda di avere un ottimo livello di automazione.

Quelli culturali, per elevare l’immagine aziendale.

Quelli finanziari, che aiutano ad attirare un flusso costante di investitori.

Daniel Priestley sarà presente al Marketing Forum di Milano il 27 e 28 settembre.