Cibus Tec 2019, a Parma le innovazioni tecnologiche per il Food & Beverage

cibus tec 2019La 52a edizione di Cibus Tec nasce nel segno dell’internazionalizzazione. L’appuntamento è alle Fiere di Parma dal 22 al 25 ottobre 2019. Saranno presenti in fiera 400 brand esteri del Food & Beverage provenienti da 25 nazioni con una crescita del 30% rispetto al 2016. Tra i Paesi più rappresentati la Germania. Seguono Paesi Bassi, Danimarca, Svizzera, Francia. Ben nutrite anche le partecipazioni di aziende provenienti da Cina, Usa e Turchia.

Risultati importanti, ottenuti anche grazie all’alleanza strategica con Koelnmesse che consente a Cibus Tec di far parte, dal 2016, della più grande piattaforma mondiale permanente del meccano-alimentare.

Cibus Tec 2019 è già sold out

Altro segno distintivo dell’edizione 2019 il sold out. A quattro mesi dall’apertura della manifestazione, l’area espositiva disponibile – che prevede un padiglione aggiuntivo rispetto la precedente edizione – è già praticamente tutta occupata.

Nel complesso 1300 espositori (nel 2016 erano 1000), le tecnologie per tutte le filiere dell’agroalimentare (Frutta e Vegetali, Latte e derivati, Carne e Prodotti Ittici, Piatti Pronti) e l’ingresso di un nuovo comparto: Prodotti da Forno e derivati dai Cereali, Snack e Prodotti Dolciari.

Per la prima volta, negli 80 anni di storia del salone, un intero padiglione sarà dedicato alle soluzioni tecnologiche più innovative per Succhi, Latte, Acque, Soft Drinks, Birra, Liquori e Vino potendo contare sulla presenza di oltre 150 tra i principali fornitori italiani ed internazionali

Italia al top nelle tecnologie alimentari

L’ Italia, in effetti, vanta oggi la leadership indiscussa nelle tecnologie alimentari con 7.3 miliardi di euro di fatturato e una una produzione che rappresenta il 32% della produzione dell’UE28. Seguono sul podio la Germania con 5.9 miliardi di euro (25% del totale produzione UE28) e Francia con 1.8 miliardi (8%). (fonte Prometeia)

Nel 2017 l’export italiano si collocava sul podio dei principali esportatori in molti comparti del tecno-alimentare: apparecchi per preparazione di bevande e cibi caldi (924 mln di export), macchine, apparecchi e strumenti per prodotti da forno (777 mln), macchine per la lavorazione frutta e ortaggi (141 mln), macchine e apparecchi per lavorazione di oli e grassi (113) e macchine per il vino (74 mln).

Nel 2018, pur avendo perso la leadership assoluta in tre settori, con una quota di mercato del 16.1% (2), l’Italia si colloca ancora saldamente al primo posto tra i principali esportatori mondiali.

Rispetto a dieci anni prima, il valore delle vendite estere di macchine per alimentare e bevande è cresciuto del 63%. Arrivando nel 2018 a superare la soglia record dei 4 miliardi di euro.