Change, l’incentivo per gli innovatori della filiera turistica

Servizi di accompagnamento e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica

change incentivo turismoOffrire soluzioni innovative per cambiare il modo di viaggiare in Italia e influire in modo positivo sui cambiamenti climatici. Questo è il tema e l’obiettivo di Change. Si tratta della seconda sfida del 2019 di FactorYmpresa Turismo, il programma promosso dal MiBACT e gestito da Invitalia che offre servizi di accompagnamento e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica. L’obiettivo è far crescere qualitativamente l’offerta turistica e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali.

Change, c’è tempo fino al 2 dicembre

C’è tempo fino alle ore 10.00 del 2 dicembre 2019 per rispondere alla call e presentare a Invitalia il proprio progetto di business. Dovrà essere sul tema del turismo sostenibile e responsabile nei confronti del pianeta. I progetti sono destinati a chi ha la responsabilità di amministrare i territori, per rendere le destinazioni turistiche “facili” da vivere in modo sostenibile e responsabile. E dovranno essere innovativi per gli operatori di tutta la filiera dell’ospitalità, per far sentire a casa propria la persona attenta all’impatto ambientale anche quando viaggia.

Le aree di lavoro oggetto della call

Mobilità e fruizione del territorio. Promuovere ed accompagnare la fruizione sostenibile del territorio decentrando i flussi, mettendo in rete le realtà meno conosciute con i principali attrattori turistici, promuovendo il turismo slow (in bici e a piedi), lo sviluppo della mobilità dolce (cammini, ciclovie, ippovie…) o sistemi di mobilità elettrica ed intermodale e la fruizione responsabile di contesti paesaggistici diffusi come i parchi, la montagna e le aree rurali.
Turismo attivo. Investire in servizi connessi alla pratica sportiva, ad attività all’aria aperta può aiutare gli operatori ad intercettare fette di domanda internazionale sempre più crescenti e con una dichiarata vocazione al consumo turistico green.
Overtourism. Monitorare i flussi di visitatori per informazioni aggiornate sui flussi e programmare i servizi pubblici o il governo delle destinazioni.
Ingaggio e coinvolgimento dei viaggiatori. Informare i viaggiatori circa le modalità di consumo sostenibile che il territorio ha scelto di adottare invitando gli ospiti a collaborare anche creando incentivi e motivazioni ad adottare comportamenti responsabili e a partecipare ad attività di monitoraggio e di segnalazione di eventuali situazioni di degrado o di altre situazioni di eccezionalità.
Formazione degli operatori. Formare gli operatori del settore, in particolar modo coloro che svolgono mansioni da front office e che intendono acquisire nuove competenze finalizzate alla riduzione degli impatti dei consumi turistici.
Marketing. Accompagnare operatori turistici e destinazioni a raggiungere i mercati più sensibili a modelli di consumo responsabile, anche al fine di massimizzare i profitti derivanti da investimenti green.
Energia e strutture eco-compatibili. Sviluppare i sistemi dell’efficienza energetica e il ricorso alle fonti rinnovabili in tutti i comparti della filiera produttiva del turismo (ospitalità, ristorazione, trasporti, attrattori, etc), al riutilizzo di strutture esistenti, di materiali e i materiali riciclati, alla realizzazione di strutture temporanee e facilmente amovibili.
Plastic free. L’adozione di misure per fare a meno della plastica monouso si è moltiplicata sia presso le amministrazioni locali sia presso gli operatori economici rappresentando anche un elemento caratterizzante particolarmente apprezzato dai turisti.
Ecosistemi. Gestire le risorse turistiche in modo tale che le esigenze economiche, sociali ed estetiche possano essere soddisfatte mantenendo i processi ecologici essenziali, la diversità biologica, i sistemi di vita della destinazione.

Scadenze e selezione

Invitalia selezionerà le migliori 20 proposte progettuali che guadagneranno la partecipazione all’Accelerathon, una full immersion di 36 ore dove mentor e tutor di Invitalia lavoreranno insieme agli startupper per “accelererare” lo sviluppo dei progetti dei team per accompagnarli fino al pitch finale davanti ad una giuria. Tutto questo succederà a Roma, l’11 e il 12 dicembre 2019.

Saranno premiati i migliori 10 progetti d’impresa. Per loro è previsto un contributo economico di 10.000 euro, a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia.

Prima di preparare e caricare sulla piattaforma di FactorYmpresa Turismo la presentazione dell’idea di business è necessario leggere il “Regolamento” e il documento “Contesto e sfida”.