Buoni pasto deducibili 2020, cosa cambia per le imprese

La Legge di Bilancio 2020 introduce alcuni cambiamenti nelle detrazioni fiscali applicabili ai buoni pasto
buoni pasti deducibili 2020Cambiano le soglie per la deducibilità integrale dei buoni pasto elettronici e cartacei per effetto della Legge di Bilancio 2020. Dal 1° gennaio 2020, per i buoni pasto elettronici aumenta la deducibilità da 7 a 8 euro. Mentre per quelli cartacei scende da 5,29 euro a 4 euro.

Buoni pasto elettronici le novità 2020

La nuova disposizione riscrive l’articolo 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), comma 2, prevedendo che l’importo delle somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro è aumentato a euro 8 nel caso in cui le stesse siano rese in forma elettronica. Le novità riguardano le somministrazioni di vitto da parte del datore di lavoro, nonché quelle in mense organizzate direttamente dal datore di lavoro o gestite da terzi e le prestazioni sostitutive delle somministrazioni di vitto fino all’importo complessivo giornaliero di euro 4, aumentato a euro 8 nel caso in cui le stesse siano rese in forma elettronica.

Per le aziende l’IVA al 4% sui ticket restaurant è integralmente detraibile. I titolari d’azienda e soci, e le aziende individuali, possono detrarre integralmente l’IVA sui buoni pasto elettronici al 10%, fino al massimo importo pari al 2% del fatturato, percentuale che comprende anche altri tipi di spese come l’albergo, la trasferta e così via.

Buoni pasto cartacei

La deducibilità per i buoni pasto cartacei scende da 5,29 euro a 4 euro. Oltre alla ridotta soglia di esenzione, non è prevista nessuna detrazione IVA per le aziende che utilizzano il servizio dei ticket cartacei. L’obiettivo è, come nel caso dei contanti, favorire la digitalizzazione dei pagamenti rendendoli tracciabili. Con l’obiettivo di contrastare l’evasione fiscale.