Bonus dipendenti e premi di produttività 2019: le regole

Premi di produttività 2019, come funzionano? Ecco una panoramica delle regole in vigore sulla detassazione e decontribuzione dei bonus destinati ai dipendenti.

I premi di produttività

I bonus per dipendenti si chiamano, formalmente, “premi di produttività”. I premi di produttività non sono altro che una somma che la società elargisce quando il dipendente raggiunge un determinato obiettivo. Sono a tutti gli effetti una forma di incentivo a lavorare in maniera efficiente e a raggiungere obiettivi ambiziosi. Caratteristica fondamentale di tali bonus è che essi si aggiungono al salario regolarmente percepito. Insomma, sono un vero e proprio “extra” oltre alla normale retribuzione prevista dal CCNL per i dipendenti subordinati a tempo determinato o indeterminato.

La normativa

Con la circolare n.5/E/2018, l’Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni sul tema.
I lavoratori possono beneficiare della detassazione sui bonus di produzione, erogati in busta paga, mediante l’applicazione di un’imposta sostitutiva del 10% su un importo non superiore a 3.000 euro. L’applicazione dell’imposta sostitutiva agevolata è però subordinata alla condizione che l’incremento di produttività sia misurabile rispetto a un risultato precedente.

I premi sottoforma di welfare aziendale

I premi di produttività possono essere erogati anche sotto forma di benefit di welfare aziendale, come agevolazioni sul trasporto, o addirittura contributi nella forma di voucher o buoni per la benzina o buoni spesa.
Per beneficiare dei bonus sui premi di produzione è tuttavia importante rispettare specifici adempimenti, tra cui il deposito del contratto aziendale o territoriale in modalità telematica entro il termine di 30 giorni dalla data di sottoscrizione.

Detassazione e decontribuzione

premi produttività e bonus dipendentiCome dicevamo, sulle somme elargite come premi aziendali è prevista l’applicazione di una tassazione agevolata con imposta sostitutiva pari al 10% se il risultato è dimostrabilmente migliore e, in caso di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione aziendale, è previsto l’esonero parziale dagli obblighi contributivi sia per l’azienda che per il lavoratore fino a un massimo di 800 euro.

In caso di coinvolgimento paritetico dei lavoratori, il limite per la detassazione è inoltre aumentato a 4.000 euro per i contratti stipulati prima del 24 aprile 2017.

Sono ammessi a beneficiare del regime di favore i lavoratori che nell’anno precedente a quello di percezione del premio hanno percepito reddito di lavoro dipendente per un importo non superiore a 80.000 euro annui.