Bonus aggregazione aziende fino al 2022

bonus aggregazione aziendeIl cosiddetto Bonus aggregazione aziende è un bonus IRAP e IRES. Ha l’obiettivo di favorire la crescita dimensionale delle imprese italiane attraverso operazioni di aggregazione. Aumentandone così la competitività anche a livello internazionale. In sostanza, l’agevolazione consiste, nel rispetto di precise condizioni, nel riconoscimento fiscale gratuito del disavanzo conseguito a seguito di una operazione di aggregazione aziendale, fusioni, scissioni o conferimenti, per un ammontare massimo di 5 milioni di euro.

Bonus aggregazione aziende, quando usufruirne

L’incentivo è stato introdotto dal decreto Crescita: si applica alle imprese che nascono da operazioni di fusione o scissione effettuate a partire dalla data di entrata in vigore della stessa (la quale dipenderà dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) fino al 2022.

Chi può beneficiarne

L’agevolazione si applica in caso di operazioni che coinvolgono imprese esistenti da almeno due anni. Sono escluse le operazioni che riguardano imprese appartenenti a uno stesso gruppo. Esclusi anche soggetti controllati (anche indirettamente) o legati da un rapporto di partecipazione pari almeno al 20% del capitale.
Se la neo-società formata dall’aggregazione di più imprese nei quattro anni successivi effettua altre operazioni straordinarie oppure cede i beni su cui ha applicato l’agevolazione, decade dal bonus. In questo caso l’azienda deve restituire il beneficio nella dichiarazione dei redditi dello stesso anno in cui si verifica questa circostanza (senza pagare sanzioni e interessi).