Auto aziendali deducibilità 2020, tutte le novità

Nuove regole per i veicoli concessi ai dipendenti in uso promiscuo con contratti stipulati a decorrere dal 1° luglio 2020

Auto aziendali deducibilità 2020Sono state tante le polemiche che nei mesi scorsi hanno accolto gli eventuali cambiamenti sulla deducibilità delle auto aziendali. Tanto che la “stangata” annunciata inizialmente ha subito modifiche sostanziali e ha ridotto la sua portata.
Ecco quali sono le novità che interessano i lavoratori dipendenti che hanno come benefit l’uso privato delle auto aziendali.

Auto aziendali deducibilità 2020

La Legge di Bilancio approvata definitivamente dal Parlamento introduce novità per i contratti stipulati dal 1° luglio 2020 e per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica superiori a 160 grammi per chilometro (g/Km di CO2). Il calcolo dei fringe benefit per le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti cambierà completamente rispetto alle attuali regole. Infatti, è stata introdotta una differenziazione in base al tipo di veicolo concesso in uso, con penalizzazioni – in termini di tassazione – per i veicoli più inquinanti. Il fringe benefit da tassare per l’uso privato si ridurrà invece per le auto più ecologiche.  Dall’attuale 30% al 25% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio determinato dall’Aci

Dal 1° luglio 2020 più tasse sui veicoli inquinanti

Le nuove regole si applicano solo ai veicoli di nuova immatricolazione, concessi ai dipendenti in uso promiscuo con contratti stipulati a decorrere dal 1° luglio 2020. Resta ferma l’applicazione della disciplina vigente al 31 dicembre 2019 per i veicoli concessi in uso promiscuo con contratti stipulati entro il 30 giugno 2020 per veicoli con qualunque valore di emissione di anidride carbonica.

La nuova tassazione e i valori di emissione CO2

La nuova norma prevede che, fermo restando l’attuale modalità di calcolo (percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolata sulla base del costo chilometrico ACI, al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente), la percentuale da applicare sarà la seguente.
– 25% per i veicoli con valori di emissione di CO2 fino a 60g/km;
– 30% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiori a 60g/km ma non a 160g/km;
– 40% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiori a 160g/km ma non a 190g/km;
– 50% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiore a 190g/km.
Inoltre, a decorrere dal 2021, per gli altri veicoli ci sarà un ulteriore incremento.
– 50% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiori a 160g/km ma non a 190g/km;
– 60% per i veicoli con valori di emissione di CO2 superiore a 190g/km.

Auto aziendali deducibilità 2020, cosa cambia per il datore di lavoro

Per il datore di lavoro non cambia nulla. Sono confermate le attuali regole che prevedono la deducibilità limitata al 70% dei costi relativi ai veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta. Il veicolo deve essere utilizzato dal dipendente per la metà più uno dei giorni che compongono il periodo d’imposta del datore di lavoro, quindi 183 giorni all’anno.