SpaceX guarda verso le stelle

Elon Musk ha svelato il prototipo della sua astronave, Starship.

Se anche le vicende di Tesla in questo momento appaiono abbastanza ingarbugliate, SpaceX sta attraversando un momento di grazia, con numerosi contratti della NASA a suo favore che le garantiscono la redditività.

Ma SpaceX non è nata per fare soldi.

A differenza di molte altre società, questa è nata con uno scopo più alto, ovvero portare l’uomo su Marte in modo da assicurare la sopravvivenza della specie in caso di un evento planetario catastrofico. Solo diventando una specie multiplanetaria l’Umanità sarà (un pò) al sicuro dal rischio estinzione.

Starship è una nave abbastanza spaziosa da contenere 100 passeggeri, e verrà spinta in orbita da un enorme razzo riutilizzabile. L’astronave sarà coinvolta in molteplici missioni per trasportare persone in diverse città della Terra, nonché sulla luna e su Marte.

L’evento di inaugurazione segna 11 anni da quando SpaceX ha raggiunto l’orbita per la prima volta con la prima versione dei suoi missili Falcon.

Il mese scorso, un prototipo di Starship ha levitato a circa 500 piedi nel cielo e poi è scivolato giù.

Musk mira a far volare il prototipo a 65.000 piedi entro uno o due mesi, e in orbita entro sei mesi.

Sebbene SpaceX abbia dimostrato di poter portare in modo affidabile satelliti e merci nello spazio, non ha mai lanciato persone. NASA, SpaceX e Boeing stanno costruendo i propri sistemi di trasporto per trasportare gli astronauti da e verso la Stazione Spaziale Internazionale, ma tutti i progetti con equipaggio umano sono in ritardo (cosa che non fa altro che testimoniare quanto fosse eccezionale il Programma Apollo).