Instagram per le aziende, come usarlo al meglio

Instagram business per le aziendeSocial network e business sono ormai legati. I social sono importanti e utilizzati da aziende di tutte le dimensioni. Focalizzandoci su Instagram, vediamo come configurare un profilo aziendale, come usarlo al meglio, come costruire una strategia efficace.

Il coinvolgimento

Una bella immagine vale più di mille parole. E infatti la potenza di questo social network sta nel suo basarsi sulle immagini. Catturano l’attenzione degli utenti e creano coinvolgimento molto di più di quanto riesca a fare un testo. Negli ultimi anni Instagram ha visto i suoi utenti crescere in maniera esponenziale. In Italia secondo il report “Digital in 2019″ è la quarta piattaforma più usata (dopo YouTube, Whatsapp e Facebook).

Il target di Instagram: i giovani

Oltre l’85% dei top brands mondiali utilizza Instagram. Un dato che è raddoppiato rispetto a soli 5 anni fa. Quasi tutti i maggiori marchi utilizzano Instagram come strumento di marketing, per rivolgersi soprattutto agli utenti più giovani. I maggiori fruitori sono infatti nella fascia di età 18-35, è un dato da tenere mente se l’azienda ha un target giovane.

Costruire una strategia

Come tutti i profili social, se lo si apre è bene utilizzarlo nel modo corretto. Altrimenti potrebbe essere controproducente. La prima cosa da ricordare è che gestire bene un account Instagram richiede tempo e risorse! Non basta “riciclare” le immagini pubblicate su Facebook. Instagram funziona in modo diverso e gli utenti si aspettano dei contenuti specifici e definiti.
Importante è poi porsi degli obiettivi. Per cosa utilizzare Instagram? Per vendere un prodotto? Per portare traffico al sito web aziendale? Per farsi conoscere? Definire un traguardo è fondamentale per creare poi di conseguenza i contenuti dei post.

Perché preferire un profilo business a quello privato

Il profilo business permette il monitoraggio degli Insights, ovvero i dati riguardanti l’identità dei follower. Quindi sarà possibile visualizzare le impression (ovvero le visualizzazioni dei post), la copertura, i click sul sito web e gli account unici che hanno visitato l’account Instagram. Il profilo aziendale facilita poi un contatto immediato attraverso il pulsante “contatta”. Dà inoltre la possibilità di creare annunci tramite Instagram Ads. Le sponsorizzazioni sono a pagamento, ma con un piccolo investimento permetto di raggiungere un target di persone molto ampio. A volte accanto alle informazioni di contatto può essere presente il bottone “acquista”. Questo avviene solo per coloro che hanno implementato lo shopping all’interno del proprio profilo.

La biografia di Instagram

Al momento di aprire il profilo aziendale, è importante scegliere un nome utente uguale a quello degli altri profili social per consentire il riconoscimento da parte degli utenti. Per quanto riguarda la biografia, è fondamentale usare al meglio i 150 caratteri e il link (uno solo) a disposizione. La biografia è la prima cosa che gli utenti leggono e deve riuscire a descrivere l’azienda e la sua mission in modo incisivo e accattivante.

I post e gli hashtag

Come tutti i social network, Instagram è un luogo di interazione e conversazione. Non basta quindi postare le proprie immagini. Per creare una community è importante commentare, seguire, interagire il più possibile. Per aumentare l’engagement è bene usare le mention (@nomeutente) di clienti, partner, fornitori e geolocalizzare le foto all’indirizzo corretto. Attivare le notifiche e rispondere tempestivamente a domande e commenti.
Per ogni post è possibile utilizzare fino a 30 hashtag. La cosa migliore è scegliere solo quelli più pertinenti all’attività in modo da non dare un’idea di contenuto puramente promozionale.
Per quanto riguarda il tono da usare, è importante mantenere un approccio professionale, ricordandosi però che Instagram rende più facile anche un approccio più aperto e amichevole verso i propri interlocutori!

C.C.