Il futuro è l’Intelligenza Artificiale – qualsiasi cosa ne pensiate

Gli sviluppi dell’Intelligenza Artificiale sono rapidi e per questo preoccupanti.

A essere preoccupati non sono solo le persone che non se ne occupano regolarmente, ma anche tecnici del settore, scienziati come Stephen Hawking o imprenditori illuminati come Elon Musk.

Cosa ne pensa la gente comune dell’Intelligenza Artificiale adesso?

Negli USA è appena stato condotto un sondaggio su 66.800 persone, chiedendo loro cosa provano per l’intelligenza artificiale. Oltre la metà degli intervistati aveva una certa conoscenza dell’intelligenza artificiale, con circa il 10 percento delle persone che sentiva di essere ben istruito sull’argomento.  I giovani tendevano a sentirsi più informati.

Le persone erano divise tra sentirsi preoccupate, curiose o speranzose per gli sviluppi dell’IA, con la maggior parte delle persone sicura che l’Intelligenza Artificiale alla fine diventerà più intelligente di loro.

La maggior parte delle persone pensa a “1984” quando gli viene chiesto quale film descrive meglio il futuro dell’IA.

Una delle maggiori preoccupazioni? Il pensiero che l’AI possa sostituirsi all’uomo senza che noi ce ne accorgiamo.

L’Intelligenza Artificiale può trollarci tutti

Già oggi l’Intelligenza Artificiale può scrivere al posto nostro. OpenAI ha rilasciato la versione completa di GPT-2, un sistema di intelligenza artificiale in grado di generare testo coerente in maniera autonoma. Quando è stato annunciato per la prima volta, c’erano dubbi sul fatto che potesse essere usato impropriamente per diffondere notizie false, spam e disinformazione. Da allora OpenAI ha rilasciato versioni ridotte di GPT-2, ma non ha visto prove evidenti di uso improprio.

GPT-2 può generare un testo coerente da input minimi, ad esempio può creare un intero articolo partendo solo da un titolo. Le sue limitazioni includono problemi con la coerenza a lungo termine, ad esempio, ha problemi ad attenersi a un singolo argomento in un articolo di notizie.

È in corso un dibattito con i ricercatori dell’intelligenza artificiale sull’etica del rilascio di strumenti di intelligenza artificiale all’avanguardia che possono abilitare utenti maligni, come gli spammer, gli hacker o gruppi di influenza politici extra-nazionali.

La cosa preoccupante? Che solo un’altra Intelligenza Artificiale riesce ad accorgersi che un testo è stato scritto da una IA. Proprio per velocizzare questo processo OpenAI ha creato sistemi in grado di individuare l’output di GPT-2 con una precisione del 95 percento circa.

Chiudiamo con delle facce che non esistono. Sareste in grado di capire quel tra queste 100.000 è di una persona vera?