Facebook rivelerà i dati degli utenti che incitano all’odio

Forse Facebook si rende conto che non può essere un porto franco.

Con un accordo che segna una importante svolta a livello mondiale, Facebook ha accettato di inviare dati ai giudici che contengono informazioni che identificano gli utenti francesi sospettati di incitamento all’odio.

Il governo francese ha lavorato con Facebook per assumere un ruolo di primo piano a livello mondiale sulla regolamentazione dei discorsi di incitamento all’odio e sulla diffusione della disinformazione online.

Facebook ha precedentemente aiutato il governo francese nelle indagini terroristiche.

Espandendo la portata dell’aiuto al governo, Facebook passa il messaggio che l’incitamento all’odio non fa più parte della libertà di parola e sarà regolato allo stesso modo del terrorismo.

Nello stesso tempo Zuckerberg, in una conversazione all’Aspen Ideas festival, ha invitato il Congresso USA a regolamentare la privacy sui social network, come già avevamo visto qualche mese fa.