Documenti digitali: arriva la georeferenziazione

Passi in avanti nel mondo della documentazione digitale, dopo firma digitale e marche temporali arriva ora la georeferenziazione dei documenti digitali.

Grazie alla georeferenziazione si potrà avere oltre alla certezza di chi ha sottoscritto un documento, anche del luogo in cui la firma è avvenuta, aumentando in questo modo la sicurezza delle informazioni e gli ambiti di utilizzo dei documenti digitali. 

documenti digitaliLa georeferenziazione del documento digitale può essere applicata a qualsiasi tipo di formato, quindi anche a foto, immagini, file audio, registrazioni, file video, e può essere utile in qualsiasi situazione serva appurare con certezza ‘il luogo’ dove è avvenuto un fatto o un negozio giuridico.

L’incidente stradale può essere considerata una situazione tipo per dimostrarne l’utilità, in questo caso la raccolta di prove fotografiche grazie alla georeferenziazione può assumere ancora maggiore importanza, in quanto andando ad attribuire loro una data e un luogo certi e non modificabili permetterà di far diminuire in maniera sostanziale i tentativi di frodi e consentirebbe un vantaggio sia per l’assicurato sia per i periti assicurativi in fase di accertamento.

Un altro ambito nel quale la georeferenziazione può diventare un valore aggiunto è l’immobiliare, nel caso di una locazione sarà infatti possibile determinare con certezza le condizioni di un edificio o di un terreno e documentare la presenza o meno di determinate condizioni al momento dell’inizio del contratto.

Altri scenari di utilizzo potrebbero essere i più svariati, dai rilievi sul territorio per verificare lo stato di avanzamento di opere pubbliche agli impieghi in ambito logistica, dove una firma digitale georeferenziata può attestare l’effettiva consegna o spostamento delle merci.