Digitale: l’Italia guadagna posizioni tra i paesi più avanzati

Sorpresa nei risultati del Global Information Technology Report 2016, l’Italia non si trova più in fondo alla classifica dei paesi per quanto riguarda sviluppo e competenze digitali.

Il nostro Paese anzi è in crescita e si piazza al 45esimo posto nella classifica dei paesi più avanzati per impatto economico che deriva dagli investimenti effettuati nell’ICT, le tecnologie della comunicazione ed informazione.

digitaleL’ultimo rapporto presentato dal World Economic Forum valuta i fattori, le politiche e le istituzioni che consentono ad un Paese di sfruttare appieno le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, per aumentare la competitività e il benessere, e promuovere un’economia e una società digitalizzate.

Rispetto all’anno scorso l’Italia ha guadagnato ben 10 posti in classifica, nonostante la difficolta ad accedere alla banda larga fissa, considerata un fattore ormai imprescindibile per la crescita economica e occupazionale di un paese, e una velocità di connessione ancora troppo bassa.

Il WEF osserva però che negli ultimi anni sono stati approvati da parte del governo italiano una serie di misure volte a migliorare la fornitura di servizi on-line per i cittadini semplificando il lavoro a imprese innovative e start-up.

In testa alla classifica ritroviamo anche quest’anno Singapore, considerato il posto al mondo tecnologicamente più avanzato, seguito dalla Finlandia, dalla Svezia, dalla Norvegia e dagli Usa. Tra i primi 10, ritroviamo anche i Paesi Bassi, la Svizzera, il Regno Unito, il Lussemburgo e il Giappone.