Apple e Qualcomm hanno fatto pace

Sorprendendo tutti gli analisti, Apple e Qualcomm hanno chiuso le loro dispute legali in tutto il mondo, proprio nel giorno in cui stavano tornando in tribunale per affrontarsi.

La causa tra Apple e Qualcomm era particolarmente brutale, perchè intaccava nel profondo i modelli di business delle due società.

Lotta in tribunale

Qualcomm, produttrice di chip per la trasmissione dati wireless, detiene centinaia di brevetti che fa pagare a caro prezzo a tutti i produttori di cellulari, anche quando non utilizzano fisicamente i chip da lei prodotti ma solo i principi su cui si basano.

Apple, produttrice di cellulari premium, sosteneva che le pratiche commerciali di Qualcomm fossero parassitarie, in particolare quella che prevedeva il pagamento di royalties basate sul prezzo finale del cellulare, e non sul solo uso dei chip. Questo perché andavano a colpire il lavoro di innovazione sugli smartphone – schermi, fotocamere, sistemi operativi – sui quali i chip di Qualcomm non avevano impatto.

Apple – col supporto di diversi assemblatori cinesi – aveva fatto causa a Qualcomm minacciando di smantellare il suo business basato sulle royalties, e aveva finanziato Intel perché sviluppasse chip alternativi (cosa che Intel non è riuscita a fare molto bene).

Qualcomm aveva risposto facendo causa ad Apple per violazione dei brevetti, e aveva smesso di venderle i suoi chip.

La pace tra Apple e Qualcomm

La decisione di Apple e di Qualcomm, accompagnata dalla decisione di Apple di pagare una cifra riservata a saldo di vecchie royalties, è sorprendente sia perché in passato la casa di Cupertino non ha mai mollato una causa (aveva portato Samsung di fronte alla Corte Suprema con una causa settennale) sia perché è destinata a smuovere il mercato dei cellulari 5G in maniera inaspettata.

Apple, che ora avrà di nuovo accesso ai chip Qualcomm, potrebbe rivelare un iPhone 5G già a settembre, mentre prima gli analisti dicevano di non aspettarselo prima del 2020.