Anche la Corte Suprema USA dice che Apple può essere processata per l’App Store

La Corte Suprema americana, con un verdetto 5 contro 4, ha stabilito che una causa contro Apple per la posizione di monopolio dell’App Store per la vendita di app sui dispositivi iOS è ammissibile.

La Corte Suprema non ha stabilito la colpevolezza di Apple.

Ha però giudicato la posizione di Apple – ovvero che gli utenti acquistano le app dagli sviluppatori, e non da lei – non ammissibile, dato che gli utenti di iPhone, iPad ed AppleTV non hanno altro modo di installare applicazioni sui loro dispositivi.

La Corte Suprema si è pronunciata a favore della causa legale dei proprietari di iPhone anche per altri motivi. Ha affermato che qualsiasi persona lesa da una violazione della normativa antitrust può citare in giudizio chi le ha causato i danni e che una eventuale sentenza a favore di Apple avrebbe impedito ai consumatori di citare in giudizio tutti i monopolisti che hanno guadagnato commissioni sulle vendite – non solo quelli che hanno determinato direttamente il prezzo che un produttore deve far pagare per un bene o servizio.

Ciò avrebbe creato un vulnus alla legge, grazie al quale tutti i rivenditori e i gestori di marketplace avrebbero potuto evitare reclami antitrust, ha detto la corte.

“Se un rivenditore si è impegnato in comportamenti monopolistici illeciti che hanno indotto i consumatori a pagare prezzi superiori alla concorrenza, non importa in che modo il rivenditore ha strutturato il rapporto con un produttore o fornitore a monte, indipendentemente dal fatto che, ad esempio, il rivenditore abbia utilizzato un markup o aggiunto una commissione “, ha dichiarato la corte attraverso il parere del giudice Kavanaugh.

I proprietari di iPhone hanno anche affermato che il monopolio di Apple nel mercato delle app significa che sono costretti a pagare prezzi più alti: in un mercato diverso, avrebbero potuto scegliere tra pagare il prezzo più alto di Apple e altre alternative meno costose. Invece, i proprietari di iPhone dicono che gli sviluppatori sono costretti ad aumentare i loro prezzi per coprire il markup di Apple.

Dopo la recente causa intentata da Spotify contro Apple presso la UE, sembra che l’App Store – che ricordiamolo, grazie alla sua natura chiusa e proprietaria porta all’iOS stabilità e protezione da virus – sia destinata presto o tardi a cambiare.