Università Bocconi, al suo interno anche una culla per nuove startup

Un acceleratore in Bocconi per lanciare nuove imprese in digital-tech, made in Italy e sostenibilità.

In occasione dell’apertura del nuovo Campus Bocconi, a Milano, la famosa università meneghina ha annunciato la trasformazione dell’incubatore SpeedMiUp, che si è evoluto in B4i, una sigla che sta per Bocconi For Innovation.

Sarà “un grande hub di  servizi e supporto per le attività imprenditoriali e di stimolo a tutto l’ecosistema delle imprese”, riporta il comunicato ufficiale, un punto di riferimento per aziende emergenti, ma anche per aziende già avviate che necessitano di supporto e guida.

Aperta la prima call alla ricerca di 10 startup

Il nuovo progetto dell’Università Bocconi, unico Istituto italiano a primeggiare anche a livello internazionale tre le scuole capaci di formare nuovi manager, ha già aperto la sua prima call per selezionare 10 imprese con le quali avviare un percorso. La Bocconi for Innovation Startup Call sarà aperta fino al prossimo 6 gennaio 2020, mentre i percorsi di accelerazione delle aziende selezionate si svolgeranno dal 9 marzo al 10 luglio. 

Una fabbrica di servizi per l’impresa

B4i fornirà servizi qualificati e supporto alle attività imprenditoriali, fornendo agli imprenditori gli strumenti necessari per andare poi alla ricerca di ulteriori possibilità di crescita, anche rivolgendosi a business angel e fondi di venture capital. Al suo interno le startup selezionate (una ventina ogni anno) troveranno un pre-acceleratore, un acceleratore e un promotore di corporate entrepreneurship capace di ospitare 50 nuove imprese, fornendo supporto anche alla piccola e media impresa italiana.

Focus su digital-tech, made in Italy e sostenibilità

I settori che sosterrà il nuovo B4i sono quelli del digital-tech, del made in Italy e della sostenibilità, quelli su cui si basano le speranze per il futuro di un intero paese, e non solo. Nella sua attività B4i camminerà al fianco di partner come l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, Henkel X Ventures (corporate venture capital di Henkel), la Citi Foundation di Citi.