Se sul lavoro vi raccontano una scusa, parlategli di Jim Thorpe

Jim Thorpe, un atleta americano del ‘900, non è molto noto in Italia.

Thorpe nacque forse il 28 maggio 1887 in una riserva indiana in Oklahoma. Il suo nome esteso viene generalmente indicato come James Francis Thorpe, e in effetti sul certificato di battesimo risulta Jacobus Franciscus Thorpe.

Jim Thorpe fu allevato come un nativo americano e il suo nome indiano era Wa-Tho-Huk, che significa “sentiero lucente”. Secondo la tradizione, il nome era legato ad un evento accaduto al momento della nascita: nel suo caso il sole che illuminava il sentiero che portava alla capanna dove era venuto al mondo.

Jim Thorpe è uno straordinario esempio di ‘le scuse stanno a zero’.

In questa foto lo si può vedere alle Olimpiadi del 1912 dove rappresentava gli Stati Uniti in atletica leggera.

La mattina delle sue gare, le scarpe gli vennero rubate.

Fortunatamente, Jim trovò due scarpe da corsa in un bidone della spazzatura. È la coppia che indossa nella foto. Ma una delle scarpe era troppo grande, quindi dovette indossare una calza in più.

Indossando queste scarpe, Jim vinse due medaglie d’oro quel giorno.

Quando la prossima volta sul lavoro vi propinano una scusa per un lavoro non fatto, o fatto male, o consegnato in ritardo, parlategli di Jim Thorpe.